Contratto utilizzazioni e assegnazioni provvisorie non approvato, cosa potrebbe accadere per i docenti immessi in ruolo dal 1° settembre 2011

WhatsApp
Telegram

Lalla – Ricordiamo che i docenti a tempo indeterminato dal 1° settembre 2011 sono sottoposti al vincolo quinquennale di effettivo servizio nella provincia di immissione in ruolo, effetto dell’art. 9 comma 21 della Legge 106/2012. La legge prevede che nei 5 anni non è possibile richiedere neanche l’utilizzazione o l’assegnazione provvisoria in altra provincia. Circostanza che è stata inserita nell’Ipotesi di contratto che però non ha passato il vaglio (per altre e diverse motivazioni) della Funzione Pubblica. E dunque paradossalmente è come se quella norma non esistesse.

Lalla – Ricordiamo che i docenti a tempo indeterminato dal 1° settembre 2011 sono sottoposti al vincolo quinquennale di effettivo servizio nella provincia di immissione in ruolo, effetto dell’art. 9 comma 21 della Legge 106/2012. La legge prevede che nei 5 anni non è possibile richiedere neanche l’utilizzazione o l’assegnazione provvisoria in altra provincia. Circostanza che è stata inserita nell’Ipotesi di contratto che però non ha passato il vaglio (per altre e diverse motivazioni) della Funzione Pubblica. E dunque paradossalmente è come se quella norma non esistesse.

Nel periodo di presentazione delle domande alcuni utenti ci avevano segnalato che alcuni uffici provinciali delle Organizzazioni sindacali consigliavano ai docenti immessi in ruolo dal 1° settembre 2011 di presentare comunque la domanda di assegnazione provvisoria, dal momento che esse venivano svolte con una normativa ancora allo stadio di ipotesi, e che fino a quando essa non sarebbe stata approvata definitivamente sarebbe valso il precedente contratto 2011 (in realtà neanche questo approvato, ma che il Ministero ha bypassato con un’apposita ordinanza). E infatti anche i modelli di domanda riportavano le date dello scorso anno che, con uno sforzo di fantasia, bisognava invece rapportare alla situazione di quest’anno.

Adesso è arrivata la risposta della Funzione Pubblica, che non dà corso al contratto fino a quando non saranno fornite adeguate risposte in merito ai docenti in esubero.

E questo potrebbe paradossalmente andare a vantaggio di quei docenti che avevano preventivamente presentato la domanda.

A noi sembra improponible una soluzione del genere (e infatti ci lasciava perplessi anche il consiglio del sindacato di presentare comunque la domanda), e crediamo che il Ministero la prossima settimana interverrà a sanare anche questa situazione, con soluzioni che mettano "una pezza", come potrebbe essere il prolungare per quest’anno l’ordinanza dello scorso anno, con le modifiche relative ai docenti neo immessi in ruolo dal 1° settembre 2011.

WhatsApp
Telegram

Concorso a cattedra ordinario secondaria, il corso: con esempi di prova orale già pronti e simulatore EDISES per la prova scritta. A 150 EURO