Contratto, Uil: incremento 85 euro, salvaguardia bonus Renzi e risorse 107 punti fermi, altrimenti non firmiamo

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Nella giornata di  ieri, come riferito in diverso nostri articoli, si è svolto l’incontro Aran-Sindacati per il rinnovo contrattuale.

Nel corso dell’incontro  si è discusso della parte normativa, dello schema da seguire per gli incrementi stipendiali  e delle materie di contrattazione.

La Uil ha indicato quelli che costituiscono i punti fermi per la sottoscrizione del Contratto e che si rifanno all’accordo di Palazzo Vidoni del 30 novembre:

  • recupero pieno delle materie da contrattare a livello di singola Istituzione scolastica;
  • riconoscimento economico medio di 85 euro;
  • salvaguardia del bonus di 80 euro;
  • contrattualizzazione delle risorse della 107.

A detta della Uil, dunque, il prossimo Contratto dovrà prevedere quanto sopra riportato, pena la mancata firma dello stesso. Queste, nello specifico, le affermazioni in merito “In particolare, la fedele attuazione dell’accordo del 30 novembre con il recupero pieno delle materie da contrattare a livello di singola Istituzione scolastica, il riconoscimento economico medio degli 85 euro, la salvaguardia del bonus degli 80 euro e la contrattualizzazione delle risorse della 107 , premessa per la sottoscrizione del contratto.

Vedremo cosa accadrà nell’incontro del 17 gennaio p.v.

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