Contratto sulle utilizzazioni 2010-2011 le riserve dell’Anp

di redazione
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ANP – L’ipotesi di contratto sulle utilizzazioni del personale della scuola, siglata lo scorso 15 luglio presso il MIUR, solleva diverse perplessità in ordine alla sua compatibilità con il nuovo quadro normativo definito dal Decreto legislativo 150/09. Il presidente dell’Anp, Giorgio Rembado, ha indirizzato una nota ai Capi Dipartimento dei Ministeri interessati, per attirare la loro attenzione sui profili di criticità rilevati e per sollecitarne un intervento che eviti una situazione di grave incertezza nell’avvio del prossimo anno scolastico.

ANP – L’ipotesi di contratto sulle utilizzazioni del personale della scuola, siglata lo scorso 15 luglio presso il MIUR, solleva diverse perplessità in ordine alla sua compatibilità con il nuovo quadro normativo definito dal Decreto legislativo 150/09. Il presidente dell’Anp, Giorgio Rembado, ha indirizzato una nota ai Capi Dipartimento dei Ministeri interessati, per attirare la loro attenzione sui profili di criticità rilevati e per sollecitarne un intervento che eviti una situazione di grave incertezza nell’avvio del prossimo anno scolastico.

La nota di Rembado ai Capi Dipartimento dei Ministeri interessati

Contratto collettivo nazionale integrativo sulle utilizzazioni ed assegnazioni provvisorie del personale del comparto scuola per il 2010-2011. Illegittimità.

Si richiama l’attenzione delle SS.LL. sul contratto di cui in oggetto, sottoscritto il 15 luglio scorso presso il MIUR con le organizzazioni sindacali rappresentative del personale del comparto scuola.

Il testo dell’accordo presenta con ogni evidenza profili di illegittimità in relazione a quanto disposto dal Decreto legislativo n. 150/09, con riferimento almeno alle seguenti materie:

è preliminarmente dubbio che si potesse procedere a sottoscrizione di contratto nel quadro di quanto previsto dall’art. 9 comma 17 del Decreto legge n. 78 del 31 maggio scorso, attualmente in corso di conversione in Parlamento (“Non si da’ luogo, senza possibilità di recupero, alle procedure contrattuali e negoziali relative al triennio 2010-2012”);

inoltre la materia della gestione delle risorse umane è indicata con specifico rilievo fra quelle che l’articolo 5 comma 2 del novellato Decreto legislativo 165/01 riserva esplicitamente “all’esercizio dei poteri dirigenziali” ed è quindi sottratta all’ambito delle materie disponibili per la contrattazione;

tale violazione della riserva di legge investe radicalmente tutto il contratto, in quanto sottrae la materia alla disponibilità dell’Amministrazione cui essa sarebbe riservata; in aggiunta, specifiche clausole dello stesso violano la stessa riserva con riguardo ai poteri dei dirigenti delle istituzioni scolastiche (in particolare, gli articoli 4, 6, 11 e 15).

Si vuole osservare, inoltre, che la Circolare n. 7/2010 del Dipartimento per la Funzione Pubblica, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dello scorso 15 luglio, ribadisce i principi sopra richiamati e quindi l’illegittimità dell’intera procedura negoziale oltre che delle sue specifiche pattuizioni.

Si chiede pertanto che le SS.LL., nell’esercizio dei poteri loro attribuiti dalle vigenti norme, intervengano nelle sedi competenti per negare l’autorizzazione alla stipula e per ritirare il testo dell’accordo in questione.
Si rimane in attesa di positivo riscontro nel merito.

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