Contratto: i sindacati non escludono lo sciopero generale. Intanto ad ottobre le assemblee sindacali, cosa si chiede

di redazione
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A Roma il 4 ottobre i vertici delle organizzazioni sindacali hanno stilato un ordine del giorno con i punti che il personale della scuola ritiene indispensabili per il rinnovo del contratto.

Cosa si chiede

  • la piena attuazione dell’accordo politico di palazzo Vidoni sia per gli aumenti minimi salariali sia per la riconquista degli spazi di democrazia pesantemente ridotti da ricorrenti interventi di natura legislativa, da ultimo la legge 107;
  • il ripristino del potere d’acquisto dei salari dopo 8 anni di blocco contrattuale;
  • il mantenimento degli attuali scatti di anzianità;
  • la destinazione dell’incremento non inferiore a 85 euro interamente su tabellare;
  • lo stanziamento di risorse aggiuntive finalizzate alla valorizzazione dell’esperienza professionale, avendo come riferimento i sistemi retributivi vigenti in ambito europeo;
  • la difesa della libertà di insegnamento come principio costituzionale intangibile e come fondamento dell’autonomia scolastica;
  • la partecipazione piena ai processi di sviluppo della progettualità delle istituzioni scolastiche da parte di tutto il personale ata e educativo;
  • la restituzione alla contrattazione integrativa di istituto di tutte le materie fatte impropriamente oggetto di incursioni legislative: dall’utilizzazione del personale all’attribuzione del salario accessorio al bonus, dall’orario all’organizzazione del lavoro, alla mobilità;
  • la riaffermazione e il rafforzamento del sistema di relazioni sindacali basato sulle RSU

L’Assemblea Nazionale propone un’iniziativa pubblica da effettuare il giorno 18 novembre, in omaggio anche, nel 50° anniversario della morte, alla figura di don Lorenzo Milani.

Per tale scopo Flc Cgil, Cisl Scuola, Federazione Uil Scuola Rua e Snals Confsal:

  • impegnano le proprie strutture a favorire in questa fase il più ampio coinvolgimento del lavoratori e delle lavoratrici, tramite una campagna di assemblee in tutte le scuole, sul rinnovo del contratto;

Durante la conferenza Cgil, Cisl, Uil e Snals Confsal hanno precisato che il percorso intrapreso non esclude “qualsiasi forma di mobilitazione” qualora dal governo  “non dovessero arrivare risposte già dalle prossime ore”.

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