Contratto scuola. Centemero (FI): aumenti irrisori, firmare in campagna elettorale non è etico

di redazione
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“La dinamica che ha portato alla firma del nuovo contratto per il comparto Istruzione e Ricerca è del tutto discutibile dal punto di vista etico”. Lo dichiara la deputata Elena Centemero, responsabile scuola e università di Forza Italia. “E’ dal 2013 che il Parlamento ha chiesto al governo di mettere in campo la piattaforma normativa per i nuovi contratti della P.A.

Ora, l’obiettivo viene raggiunto al fotofinish, durante la campagna elettorale, e per di più con aumenti irrisori. Le cifre indicate, infatti, sono lorde e una volta sottratte le tasse e il 24% si tratterà di una mancia elettorale di pochi spiccioli. Mi chiedo cosa sarebbe accaduto se il centrodestra avesse fatto una cosa del genere”, conclude.

Aumenti stipendiali, firmato contratto: da 81 euro a 110. Tutti gli incrementi per ATA e docenti dall’infanzia alle superiori

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