Contratto scuola, Bianchi: “Neccessario dare più valore al nostro personale. Negli ultimi anni rispetto sociale si è offuscato”

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Il Ministro Bianchi parla anche di rinnovo contrattuale nel corso del suo intervento alla Camera del 7 settembre, prendendo come spunto dal tema della formazione continua del personale.

C’è l’atto di indirizzo del nuovo contratto, già scaduto e dunque dobbiamo pensare al contratto per il nostro personale“, dice Bianchi.

Il contratto – precisa – non lo gestiamo noi ma l’Aran ma noi nell’atto di indirizzo noi segnaleremo la necessità di dare più valore al nostro personale. E’ una questione di rispetto sociale che negli ultimi anni si è offuscato”.

A tal proposito ricordiamo che proprio domani, 8 settembre, le organizzazioni sindacali e il Ministro Bianchi si incontreranno per l’atto di indirizzo da inviare all’ARAN. Al momento, il punto di partenza è il Patto per l’innovazione del lavoro pubblico e la coesione sociale, sottoscritto in data 10 marzo 2021. I primi conteggi dei tecnici del governo e dei sindacati di categoria prevedono un incremento del 4,07% della retribuzione pari a circa 107 euro medi mensili. A cui però bisogna sottrarre i 575 milioni utilizzati per pagare l’indennità di vacanza contrattuale, l’elemento perequativo (risulta coinvolto circa il 40% del personale, soprattutto della scuola), e i trattamenti accessori del personale militare e di polizia e vigili del fuoco.

In totale, per quanto riguarda l’istruzione dovrebbero essere previsti 1,7-1,8 miliardi, che garantirebbero – al netto di eventuali risorse aggiuntive – circa 87 euro di incremento medio loro mensile, compreso l’elemento perequativo da 11,50 euro medi previsto dal precedente Ccnl 2016-2018. Una cifra che dunque non avrebbe il favore dei lavoratori della scuola, senz’altro.

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