Contratto, M5S: aumento stipendio è soltanto una mancia. “Non questa ulteriore offesa alla scuola italiana”

di redazione
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comunicato M5S – “L’aumento previsto nella nuova finanziaria ha tutto il sapore di un contentino che sta assumendo i contorni della beffa. I docenti italiani sono una delle categorie più sottopagate a livello salariale del pubblico impiego.

E’ necessario ribadire che i docenti sono coloro che hanno in mano l’educazione e la formazione dei nostri giovani. Oltremodo lo squilibrio salariale è anche a livello europeo, un dislivello netto e chiaro: i docenti italiani sono i meno pagati d’Europa.

Non sorprende quindi che si ricorra anche al mezzo della petizione per affermare i propri diritti davanti ad un Governo sordo a legittime richieste.

Non ci sorprendiamo di questo dato, avendo come Ministro dell’Istruzione una persona come Fedeli. Siamo sempre stati al fianco degli insegnanti e la dignità professionale deve essere anche riconosciuta da un adeguato e corretto compenso salariale. Gli 85 euro lordi, quindi 40-50 euro netti, di Gentiloni si tramuteranno in una mancia che verrà poi ripresa con gli interessi successivamente, è la prassi del PD, non permetteremo questa ulteriore offesa alla scuola italiana”.

Lo affermano i deputati e i senatori del Movimento 5 Stelle delle commissioni Cultura.

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