Aumento stipendi entro metà dicembre. Più soldi ad insegnanti che lavorano su sostegno, scuole di frontiera, educazione adulti

di redazione
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Il Ministro Fedeli chiude l’intervista di oggi su Repubblica con la promessa della chiusura del rinnovo del contratto entro metà dicembre.

E questa sicuramente è una buona notizia. Ma sul versante finanziario le note rimangono dolenti: l’aumento medio sarà di 85 euro lordi che – precisa il Ministro – potrà salire per chi ha anzianità e ruoli.

Un trafiletto all’interno di una intervista su più argomenti, che certo non può affrontare la complessità del problema, a partire dalla eventuale perdita del bonus Renzi di 80 euro. O che certo non saranno efficaci per ridare la giusta valorizzazione agli insegnanti.

Aumenti stipendiali, non ci sono tutti i soldi. Mancano 48 euro degli 85 promessi.

Un primo passo, accompagnato – prosegue il Ministro – da altri interventi.

Leggiamo infatti “Nella contrattazione proporremo premi per i docenti che lavorano sul sostegno, nelle scuole di frontiera, nell’educazione degli adulti e per la continuità didattica generale”.

L’ultima frase ci lascia perplessi, facendovi venire in mente possibili conseguenze sulla mobilità volontaria dei docenti di ruolo, ma attendiamo ulteriori approfondimenti.

Tutto sul rinnovo del contratto

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