Stipendio, né aumenti né mantenimento dei medesimi?

di redazione
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Ritorniamo sul tema Contratto, aumenti stipendiali e mantenimento di quelli già ottenuti.

Scadenza Contratto

Il Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro, sottoscritto in data 19 aprile 2018, ha validità per il periodo 1 gennaio 2016 – 31 dicembre 2018 sia per
la parte giuridica che per la parte economica.

Il prossimo 31 dicembre, pertanto, scadrà il periodo di vigenza e i sindacati hanno già inviato all’Aran la disdetta per procedere al rinnovo.

Risorse rinnovo CCNL

Al momento, mentre le forze politiche di maggioranza sono al lavoro sulla legge di Bilancio, non si è parlato di risorse da destinare al rinnovo contrattuale, come si evince dalla nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza approvata la scorsa settimana.

Elemento perequativo

Non solo non c’è traccia di risorse per il rinnovo, ma non si parla nemmeno delle somme che dovrebbero rifinanziare l’elemento perequativo, ossia quelle risorse messe a disposizione per far sì che anche al personale della scuola venisse garantito un aumento pari al 3,48%.

Ne abbiamo parlato in Stipendio, quanto si potrebbe perdere dal 1° gennaio 2019

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