Contratti pubblici, Anac: invariati gli obblighi di comunicazione e pubblicazione per il 2018

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L’Anac ha pubblicato, in data 26/01/2018,  un messaggio relativo agli adempimenti di pubblicazione dei dati previsti dall’art. 1, comma 32, della L.190/2012. 

Il succitato articolo 1 comma 32 prevede, in sintesi, che le stazioni appaltanti devono pubblicare, entro il 31 gennaio, nei propri siti web istituzionali, le informazioni relative a: struttura proponente; oggetto del bando; elenco degli operatori invitati a presentare offerte; aggiudicatario; importo di aggiudicazione; tempi di completamento dell’opera, servizio o fornitura; importo delle somme liquidate.

I procedimenti, relativamente ai quali pubblicare le suddette informazioni, riguardano la scelta del contraente per l’affidamento di lavori, forniture e servizi, anche con riferimento alla modalità di selezione prescelta ai sensi del codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture (decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163).

L’Anac, come detto all’inizio, ha pubblicato il seguente messaggio:

Si rende noto che a partire da febbraio 2018 saranno effettuati i tentativi di accesso automatizzato alle URL comunicate dalle Amministrazioni per l’acquisizione dei file XML pubblicati. A riguardo, si consiglia di verificare che tutti i file pubblicati siano accessibili e rispettino le specifiche tecniche definite dall’Autorità. Il dettaglio dell’esito dell’ultimo tentativo di accesso automatizzato alle URL è consultabile attraverso il link presente nel campo

L’Autorità, dunque, procederà all’acquisizione dei file XML pubblicati.

L’Anac ricorda, infine, che le Stazione appaltanti, al fine di adempiere ai suddetti obblighi di pubblicazione, conforme alla Deliberazione n. 39 del 2 gennaio 2016, devono:

  • Trasmettere all’Autorità, entro il 31 gennaio di ogni anno, solo mediante Posta Elettronica Certificata all’indirizzo [email protected], un messaggio di PEC attestante l’avvenuto adempimento. Tale messaggio PEC deve riportare obbligatoriamente, nell’apposito modulo PDF (si deve utilizzare esclusivamente la versione del modulo aggiornata al 15 gennaio 2016), il codice fiscale della Stazione Appaltante e l’URL di pubblicazione del file XML per l’anno  in corso. I messaggi PEC ricevuti attraverso canali diversi dalla PEC dedicata [email protected] , compresi quelli ricevuti attraverso la casella [email protected] , non saranno considerati validi ai fini dell’assolvimento degli obblighi previsti dalla norma e non saranno elaborate. Inoltre, si ricorda che l’indirizzo PEC [email protected] dovrà essere utilizzato esclusivamente per gli adempimenti di cui all’art.1 comma 32 della legge 190/2012.
  • Pubblicare sul proprio sito web istituzionale le informazioni di cui all’articolo 4 della Deliberazione n.39 del 2 gennaio 2016 secondo la struttura e le modalità definite dall’Autorità (vedi specifiche tecniche aggiornate per la pubblicazione dei dati in file XML).

Restano, dunque, invariati per il 2018 gli obblighi di comunicazione e pubblicazione previsti dalla Deliberazione n.39 del 20 gennaio 2016.

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