Contrattazione. Una nuova circolare del Ministro Brunetta sul decreto 150. MIUR costretto ad emanare nota chiarimento

di
ipsef

red – La FLCGIL e UIL non ci stanno. Per la FLCGIL si tratta di una "inutile circolare" che omette i limiti di applicazione del decreto 150. Per la UIL "una nota che rischia di creare confusione".

red – La FLCGIL e UIL non ci stanno. Per la FLCGIL si tratta di una "inutile circolare" che omette i limiti di applicazione del decreto 150. Per la UIL "una nota che rischia di creare confusione".

Il Ministro ha emanato la circolare n. 7 del 5 aprile, nella quale ribadisce alcuni punti della sua riforma che punta ad sottrarre alla contrattazione integrativa alcune materie, dalla mobilità, alla formazione, alla gestione delle risorse umane (assegnazioni alle classi comprese o compiti e assegnazioni per gli ATA) per assegnarle alla sola discrezione dell’amministrazione.

La FLCGIL però non ci sta e sottolinea in un comunicato stampa sottolinea che "la circolare omette di ricordare però che, oltre al D.lgs 150/2009, esiste un quadro normativo di riferimento di cui fanno parte anche le norme dei contratti nazionali, tuttora vigenti. La circolare, ancora, omette di ricordare che in questi mesi si sono susseguite numerose sentenze che hanno fatto chiarezza rispetto ai limiti di applicazione del D.lgs 150/2009 e al rapporto tra CCNL e lo stesso decreto. In questo senso anche alcune amministrazioni, come ad esempio il Ministero dell’istruzione, hanno dato coerenti indicazioni alle istituzioni scolastiche."

Da canto suo la UIL afferma che la "lettera circolare della Funzione Pubblica parte da una prospettiva errata: considera le scuole come unità amministrative non tenendo conto delle loro caratteristiche specifiche:

  • le scuole programmano in funzione dell’anno scolastico e non solare
  • sono gli organi collegiali ad avere una funzione centrale. Tra questi essenziale è il collegio dei docenti che delibera nelle materie definite per legge.
  • lo stesso decreto n.150 prevede molti decreti specifici solo per la scuola"

A causa di tale specificità il MIUR ha infatti emanato una sua circolare avente come oggetto: certificazione di compatibilità finanziaria della contrattazione integrativa di istituto – A.s. 2010/2011. Nella circolare si ribadisce che "i contratti di istituto che regolano aspetti connessi all’organizzazione del lavoro e modalità di funzionamento delle istituzioni scolastiche sono validi per l’intero anno scolastico" e che "le procedure di utilizzo del personale scolastico si svolgano nel quadro normativo e contrattuale di riferimento attualmente vigente"

La UIL conclude ricordando a Brunetta che per quanto riguarda il prossimo anno scolastico "il sistema delle relazioni sindacali, nelle more del nuovo contratto nazionale, dovrà essere regolamentato in sede Aran così come da impegno sottoscritto dal Governo, compreso il ministro della Funzione Pubblica, nell’accordo sottoscritto a Palazzo Chigi il 4 febbraio scorso".

La circolare del 7 aprile

La circolare del MIUR

Roma, 8 febbraio 2011 – Prot. n. AOODGPER. 1042

Ufficio di Segreteria
Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali – LL. SS.

OGGETTO: Certificazione di compatibilità finanziaria della contrattazione integrativa di istituto – A.s. 2010/2011.

Con riferimento all’oggetto, si ritiene utile richiamare l’attenzione su quanto già precisato con nota n. AOODGPER. 8578 del 23 settembre 2010 in ordine alla necessità che “le procedure di utilizzo del personale scolastico si svolgano nel quadro normativo e contrattuale di riferimento attualmente vigente”.

Pertanto si ritiene, anche in considerazione del fatto che l’anno scolastico è ormai avanzato, che siano applicabili le norme contrattuali di cui all’art. 6 del CCNL Comparto Scuola sottoscritto il 29 novembre 2007 nella parte in cui vengono individuate le materie oggetto di contrattazione sindacale a livello di istituzione scolastica. Restano comunque ferme le contrattazioni in ogni modo concluse.

Tanto si comunica con preghiera di diffusione presso le istituzioni scolastiche interessate.

IL DIRETTORE GENERALE – f.to Luciano Chiappetta

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