Contrasto del cyberbullismo, una scheda del Garante per le privacy utile per le scuole

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Con la legge 71 del 2017 l’Italia si è posta l’obiettivo di contrastare il  fenomeno del cyberbullismo in tutte le sue manifestazioni, con azioni a carattere preventivo e con una strategia di attenzione, tutela ed educazione nei confronti dei minori coinvolti, sia nella posizione di vittime sia in quella di responsabili di illeciti, assicurando l’attuazione degli interventi senza distinzione di eta’ nell’ambito delle istituzioni scolastiche.

E le scuole come è noto avranno un ruolo attivo e di responsabilità molto importante. Così come importante è il ruolo dell’Autorità del Garante per la protezione dei dati personali. In base all’articolo 2 della Legge 71 del 2017 ciascun minore ultraquattordicenne, nonche’ ciascun genitore o soggetto esercente la responsabilita’ del minore che abbia subito taluno degli atti riconducibili nel fenomeno del cyberbullismo, puo’ inoltrare al titolare del trattamento o al gestore del sito internet o del social media un’istanza per l’oscuramento, la rimozione o il blocco di qualsiasi altro dato personale del minore, diffuso nella rete internet, previa conservazione dei dati originali.

Nel caso in cui la richiesta non vada a buon fine ci si può rivolgere al Garante entro 48 ore  che provvederà nel merito della segnalazione. Esiste anche un modello per il reclamo messo a disposizione dall’Autorità del Garante per la protezione dei dati personali oltre  ad aver realizzato una nota infografica semplice ed efficace che andrebbe diffusa nelle nostre scuole.

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