Contrasto alla dispersione scolastica, si insediano Osservatori d’Area a Ragusa, Vittoria e Modica

di redazione
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Si insediano nella giornata di oggi, martedì 04 dicembre 2018, tre Osservatori d’Area provinciali per il contrasto alla dispersione scolastica e per la promozione del successo scolastico e formativo, con sedi, rispettivamente, presso:

 

  •  il Circolo Didattico “Palazzello” di Ragusa, diretto dal Dirigente Scolastico Prof.ssa Anna Caratozzolo
  •  l’Istituto Comprensivo “Portella della ginestra” di Vittoria, diretto dal Dirigente Scolastico Prof.ssa Daniela Mercante
  • l’Istituto Comprensivo “R. Poidomani” di Modica, diretto dal Dirigente Scolastico Prof.ssa Concetta Spadaro.

Dopo aver proceduto alla riorganizzazione dell’Osservatorio Provinciale, costituito da rappresentanti della Prefettura, Procura per i minorenni, Dipartimento di giustizia minorile, Guardia di finanza, Dirigenti Scolastici, Docenti utilizzati, Asp, Enti locali e Rappresentanti Sindacali, la Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Ragusa, Dr.ssa Melina Bianco, definisce così, unitamente ai componenti dell’organo provinciale, la composizione e le competenze territoriali degli Osservatori d’Area della provincia iblea, dei quali faranno parte tutte le Istituzioni scolastiche ricadenti nei territori di riferimento; i docenti utilizzati per la realizzazione e prosecuzione dei progetti nazionali, ai sensi dell’art. 1 c. 65, Legge n. 107/2015; i Sindaci e/o loro delegati dei Comuni inclusi nei rispettivi Osservatori d’Area; n.1 rappresentante dell’ASP di pertinenza territoriale; n.2 rappresentanti dei Servizi Sociali Comunali; n. 2 rappresentanti del volontariato sociale.

E’ preciso dovere della Scuola combattere con forza la dispersione scolastica e la povertà educativa– sottolinea la Dirigente Bianco. “Stiamo lavorando da mesi per la definizione di un efficace e sistemico piano provinciale di contrasto del fallimento formativo, d’intesa con i diversi attori territoriali e con l’Ufficio Scolastico Regionale. Siamo sulla buona strada, ma tanto v’è ancora da fare. Servono risorse e unità organiche aggiuntive”, puntualizza la Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale.

Nella fattispecie ciascun Osservatorio d’Area si occuperà di:

  • Predisporre un accordo di Rete comprensivo di una mappa delle risorse al fine di affrontare i fenomeni di dispersione scolastica e di disagio socio –educativo nel territorio, identificando le Reti per l’Educazione Prioritaria (R.E.P.).
  • Raccogliere dati quantitativi e qualitativi per il monitoraggio dei bisogni della comunità socio-scolastica e per orientare in modo razionale lo sviluppo delle azioni.
  • Individuare e attivare forme di raccordo con organismi che erogano servizi socioeducativi.
  • Promuovere una cultura “antidispersione”, favorendo la circolarità delle informazioni e il coinvolgimento degli alunni, dei genitori e dei docenti dell’Area.
  • Sostenere le iniziative interistituzionali volte a prevenire e intervenire sul disagio e/o la devianza infantile/giovanile.
  • Individuare gli obiettivi delle azioni e degli interventi prioritari;
  • Formulare piani integrati di Area che favoriscano la realizzazione di interventi in rete,
  • Mantenere un raccordo costante con l’Osservatorio Provinciale.
  • Promuovere, d’intesa con quest’ultimo, iniziative per facilitare il successo formativo di “tutti” gli studenti.
  • Monitorare e valutare in itinere gli interventi progettati ed eventualmente riformulare gli obiettivi e le strategie sulla base del feed-back.
  • Elaborare un regolamento interno ed approvarlo.
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