Conto consuntivo 2020, prorogato

di Francesca Carotenuto

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Con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’08 Marzo 2020, recepito con nota 4608 del 09/03/2020 dal MIUR, è stata prevista la proroga dei termini per la “Redazione del conto consuntivo” delle istituzioni scolastiche.

Tale modifica subentra a supporto del difficile momento che sta vivendo il nostro paese dovuto all’epidemia di Coronavirus: “In considerazione della situazione straordinaria di emergenza sanitaria venutasi a determinare e della oggettiva necessità di alleggerire i carichi amministrativi delle segreterie scolastiche, anche mediante un dilazionamento degli adempimenti e delle scadenze” disponendo, in via eccezionale e d’intesa con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, una proroga di 30 giorni dei termini stabiliti dall’art. 23 del D.I. 28 agosto 2018, n. 129 “Regolamento recante istruzioni generali sulla gestione amministrativo contabile delle istituzioni scolastiche”.

Il MIUR invita a continuare ad offrire il massimo sostegno e collaborazione ai Dirigenti degli AT ed ai DS, in modo da fornire totale supporto a coloro che rappresentano la “prima linea” di intervento di una situazione fluida ed in continuo divenire e, inoltre, gravati dal maggior peso dell’emergenza. Invita, ancora una volta, a svolgere le attività di consulenza “in modalità telefonica” oppure “on-line” e riservare il ricevimento ai casi indifferibili, autorizzati dal dirigente, con le raccomandazioni di cui ai DPCM vigenti. Gli stessi DS, organizzatori delle attività necessarie concernenti l’amministrazione, la contabilità, i servizi tecnici e la didattica, avvalendosi (per quanto possibile) della modalità a distanza semplificata (cd. “lavoro agile”) potranno fare riferimento alla Nota 6 Marzo 2020, n 278.

Come disposto, in sintesi, dall’art. 23 del D.I. 28 agosto 2018, n. 129:

  • Il D.S.G.A. predispone il conto consuntivo entro il 15 marzo dell’esercizio finanziario successivo a quello a cui si riferisce, corredato da una dettagliata relazione che illustra l’andamento della gestione contabile (a cura del DS) ed i risultati conseguiti in relazione. La predetta relazione sulla gestione evidenzia, tra l’altro, in modo specifico, le finalità e le voci di spesa a cui sono destinati i fondi eventualmente acquisti con contributo volontario delle famiglie, nonché quelli derivanti da erogazioni liberali.
  • Il conto consuntivo è sottoposto dal DS, entro la stessa data, all’esame dei revisori dei conti che esprimono il proprio parere di regolarità contabile con apposita relazione entro il 15 aprile successivo.
  • Il conto consuntivo, unitamente alla relazione dei revisori dei conti, viene poi trasmesso Consiglio d’Istituto che lo approva entro il 30 aprile.
  • Entro i 15 giorni successivi all’approvazione, da parte del Consiglio d’Istituto, si procede con la pubblicazione nel Portale unico dei dati della scuola, nonché nel sito dell’istituzione (sez. “amministrazione trasparente”).

Si possono verificare due casi, meritevoli di tutela da parte del legislatore (come previsto dall’art. 23 commi 3 e 4 del D.I. 129/2018):

  1. Approvazione da parte del Consiglio d’Istituto del conto consuntivo “in difformità” dal parere dei revisori dei conti: in tale ipotesi, il conto consuntivo è trasmesso, entro il 10 giugno, ai fini dell’eventuale adozione dei provvedimenti di competenza, dal DS all’USR, unitamente agli allegati, al programma annuale, alle variazioni e delibere, nonché ad una relazione dettagliata che specifichi i motivi per i quali il conto consuntivo è stato approvato in difformità dal parere dei revisori dei conti.
  2. Mancata deliberazione del Consiglio d’Istituto entro il termine di 45 giorni dalla sua presentazione (art.18, comma 7, D.I. 1 febbraio 2001, n. 44): in questo caso, il DS ne dà immediata comunicazione ai Collegio dei revisori dei conti ed all’USR, che nomina, entro 10 giorni un commissario ad acta, il quale provvede, nei successivi 15 giorni dalla nomina, ad adempiere a quando previsto.

Cos’è il conto consuntivo?

Il conto consuntivo, assimilabile per funzione al bilancio nell’impresa privata, è il documento amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche nel quale sono riepilogati ed unificati tutti i dati relativi alla gestione scolastica. Ai sensi dell’art. 18 del D.I. 1 febbraio 2001, n. 44 si compone del conto finanziario e conto del patrimonio.

Il conto finanziario comprende: le entrate di competenza dell’anno (accertate, riscosse o rimaste da riscuotere) e le spese di competenza dell’anno (accertate, riscosse o rimaste da pagare).

Il conto del patrimonio indica la consistenza degli elementi patrimoniali attivi e passivi, valutati all’inizio ed alla fine dell’esercizio, e le relative variazioni, nonché il totale complessivo di crediti e debiti risultanti alla fine dell’esercizio.

Ad stesso sono allegati:

  1. L’elenco dei residui attivi e passivi con l’indicazione del nome del debitore o del creditore, della causale del credito o del debito e del loro ammontare;
  2. La situazione amministrativa che dimostri: il fondo casa all’inizio dell’esercizio, le somme riscosse e quelle pagate, tanto in conto competenza quanto in conto residui, il fondo cassa alla chiusura dell’esercizio, l’avanzo o il disavanzo di amministrazione;
  3. Il prospetto delle spese per il personale ed i contratti d’opera, conseguenti allo svolgimento e alla realizzazione dei progetti, evidenzia la consistenza numerica del personale e dei contratti d’opera, l’entità complessiva della spesa e la sua articolazione, in relazione agli istituti retributivi vigenti ed ai corrispettivi dovuti;
  4. Il rendiconto dei singoli progetti;
  5. Il rendiconto dell’eventuale convitto annesso.
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