Continua il valzer degli insegnanti: 250-300 classi coinvolte in nuovi cambi

di Lucrezia Di Dio
ipsef

Anche Trento coinvolta nel valzer dei cambi insegnanti: il presidente della Provincia autonoma rassicura.

I sindacati parlano di una guerra fra precari dove i ricorrenti prendono il posto dei precari che hanno avuto incarichi di sostituzioni.

Nella trentino saranno coinvolte dalle 250 alle 300 classi nel cambio di insegnanti dopo che il Consiglio di Stato ha dato ragione a 164 ricorrenti. A questi cambi imposti dall’ordinanza dovranno, poi aggiungersi quelli nelle classi in cui i ricorrenti avevano avuto incarichi e supplenze.




Anche se il problema in questione riguarda la sola Provincia, gli stessi problemi sono presenti a livello nazionale a causa dell’accavallarsi di decisioni giurisprudenziali, come si legge su L’Adige.it.

Ugo Rossi, presidente della regione autonoma di Trento, chiarisce che le graduatorie sono state fatte in base alla sentenza del Tar per non rischiare ritardi nell’inizio dell’anno scolastico, ma gli incarichi assegnati sono stati con riserva “È un disastro, ci sono norme e sentenze che si accavallano. Noi abbiamo dato voce agli interessi di tutti assumendo le persone con riserva. La scuola trentina ha assorbito pienamente le difficoltà, altrimenti la stessa ordinanza non ci avrebbe dato altri trenta giorni È un disastro, ci sono norme e sentenze che si accavallano. Noi abbiamo dato voce agli interessi di tutti assumendo le persone con riserva. La scuola trentina ha assorbito pienamente le difficoltà, altrimenti la stessa ordinanza non ci avrebbe dato altri trenta giorni” sottolinea Rossi.

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