Contenziosi nelle scuole: il 21% riguarda i precari, 43% la retribuzione, il 14 questioni disciplinari

di
ipsef

red – Più litigiosi i docenti che non il personale ATA che conta solo il 12,1% dei contenziosi. Le scuole pagano, sovente, di propria tasca e i Dirigenti sono abbandonati dalle istituzioni.

red – Più litigiosi i docenti che non il personale ATA che conta solo il 12,1% dei contenziosi. Le scuole pagano, sovente, di propria tasca e i Dirigenti sono abbandonati dalle istituzioni.

I dati ci sono forniti dalla FLCGIL che ha effettuato un monitoraggio interrogando 537 scuole. I dati raccolti fanno riflettere.

Infatti:

  • il 17,69% delle istituzioni scolastiche ha in corso uno o più contenziosi
  • il 26,32% dei contenziosi in atto ha determinato l’emissione, da parte del giudice, di un decreto ingiuntivo che nel 40% dei casi è stato pagato dalla scuola con fondi propri
  • nel 55,79% dei casi il dirigente scolastico è stato incaricato dall’Ufficio Scolastico Regionale di stare in giudizio da solo e rappresentare l’Amministrazione.

I contenziosi riguardano le seguenti tipologie di problematiche: 

  • contenziosi sulla retribuzione del personale 43,0%
  • contenziosi sullo stato giuridico del personale a tempo determinato 21,5%
  • contenziosi sullo stato giuridico del personale a tempo indeterminato 8,4%
  • contenzioso disciplinare 14,0%
  • contrattazione 2,8%
  • altro 10,3%

Il 12,1% dei contenziosi è relativo al personale ATA.
 
Le problematiche più diffuse, con una percentuale sul totale fra il 12% ed il 15% sono relative al pagamento delle funzioni superiori, alla stabilizzazione dei precari, al pagamento delle attività retribuite con fondi dell’istituzione scolastica e alle sanzioni disciplinari.

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