Contenziosi tra alunni e docenti, devono essere le scuole a gestirli. Per modifiche a promozioni o voti famiglie rivolgersi al TAR

di redazione
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Il compito delle scuole è di arginare i conflitti tra famiglie di alunni e docenti, gestendoli all'interno della comunità scolastica.

Il compito delle scuole è di arginare i conflitti tra famiglie di alunni e docenti, gestendoli all'interno della comunità scolastica.

Questo il suggerimento dell'USR Lazio relativamente ai contenziosi per quanto riguarda lamentele sulla qualità dell'insegnamento, la valutazione degli alunni, gli scrutini.

Gli esposti, in questi casi, sono di competenza della scuola e l'USR Lazio ricorda che le istituzioni scolastiche hanno il compito di migliorare il dialogo all'interno della comunità scolastica al fine di condurre a soluzione qualsiasi elemento distonico che possa originare esposti e contenziosi, dannosi per la scuola e l'amministrazione.

La nota dell'USR ricorda, infine, che i provvedimenti degli organi collegiali sulla valutazione sono atti definitivi e che per eventuali modifiche le famiglie dovranno rivolgersi al TAR.

La nota

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