Conte: no alla tassa sulle merendine, avvicinare stipendi docenti a media europea

di redazione
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Il premier Conte è stato intervistato da Skuola.net ed ha risposto sulla tassazione delle merendine per reperire i soldi per la scuola.

“Nel documento odierno non abbiamo considerato di tassare le merendine. Vorrei incentivare comportamenti alimentari consapevoli come il consumo di frutta fresca e latte ma senza provvedimenti penalizzanti”.

“Fioramonti può stare tranquillo. Nella manovra non ci saranno tagli sull’istruzione. Il governo deve investire in scuola, università e ricerca: ma devo anticipare che abbiamo pochi fondi. Daremo dei segnali, a partire dall’agenzia nazionale della ricerca che voglio parta subito. Dobbiamo potenziare gli asili nido per consentire a tutti di usufruirne e sfruttare gli stanziamenti per l’edilizia scolastica per proteggere i nostri figli contro gli eventi sismici”.

Conte ha risposto anche sull’aumento degli stipendi degli insegnanti:”Dobbiamo avvicinarci un po’ alla media europea”.

Sul reclutamento ha affermato:”Dobbiamo assumere i vincitori dei concorsi, gli idonei del 2016, e poi i precari e i neolaureati che vanno assunti su basi meritocratiche ma anche riconoscendo punteggi maturati negli anni”.

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