Conte: entro ottobre banchi nuovi per tutti, in molte classi c’erano quelli di mio nonno

Abbiamo “rastrellato in tutta Europa, a fine ottobre banchi nuovi in tutte le classi”.

Così il premier Giuseppe Conte, intervistato alla Festa dell’Unità. E poi ha aggiunto: “in molte classi c’erano i banchi di mio nonno“.

Domani alle 15 il Premier è atteso alla conferenza stampa a Palazzo Chigi sulla riapertura della scuola.

Rassicurazioni sulla distribuzione dei nuovi arredi sono arrivati oggi anche dalla ministra Azzolina che, durante l’informativa in Senato, ha riferito: “Gli istituti ci hanno chiesto 2,4 milioni di banchi. Oltre 750 mila sono per la scuola primaria, dunque, necessariamente, banchi di tipo tradizionale, più adatti per i piccoli. Mentre 1,7 milioni sono stati i banchi richiesti per le secondarie di cui oltre uno su quattro di tipo innovativo. La consegna è già cominciata il 28 di agosto e proseguirà nelle prossime settimane. Come comunicato dal Commissario straordinario per l’emergenza con nota del 3 settembre 2020, la distribuzione dei banchi è stata avviata partendo da alcuni luoghi particolarmente colpiti nel corso della prima fase della pandemia, come Codogno, Alzano, Nembro, le città di Bergamo, Brescia, Piacenza e Treviso, e sta continuando sull’intero territorio nazionale in 17.863 plessi scolastici, per soddisfare l’intero fabbisogno richiesto entro la fine del mese di ottobre. Ogni scuola avrà gli arredi che ha richiesto“.

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