Conte: “Diploma e laurea con il massimo dei voti. La mia materia preferita era Filosofia”

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Giuseppe Conte, ex Presidente del Consiglio ed attuale leader del Movimento 5 Stelle, è stato intervistato da Skuola.net. Oltre a fare campagna elettorale in vista delle prossime elezioni europee, Conte ha colto l’occasione per condividere ricordi della sua esperienza scolastica e ribadire la sua posizione sullo ius scholae.

Da studente, Conte si è descritto come uno che “studiava, che non portava i libri a scuola perché il compagno di banco li doveva portare anche per me. Io poi ricambiavo”. Nonostante questo approccio poco convenzionale, i suoi risultati sono stati eccellenti: un diploma di liceo classico conseguito con il massimo dei voti, 60/60, e una laurea in Giurisprudenza con 110 e lode. La sua materia preferita era la Filosofia, mentre quella meno gradita era la Chimica.

Essendo in pieno periodo di esami di maturità, Conte ha anche rivelato qual era la colonna sonora durante il suo esame finale: “Generale” di Francesco De Gregori.

Oltre ai ricordi scolastici, Conte ha ribadito la sua posizione sullo ius scholae, affermando: “Non siamo favorevoli allo ius soli, alla cittadinanza per semplice diritto di nascita, ma siamo invece per lo ius scholae o culturae: fai un ciclo scolastico e acquisti la cittadinanza”.

Con queste dichiarazioni, Conte ha dimostrato non solo la sua passione per l’istruzione, ma anche la sua ferma convinzione che il percorso scolastico debba essere il criterio fondamentale per l’acquisizione della cittadinanza italiana.

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