Le novità sul Reddito di cittadinanza, contatta Cedan S.r.l.s. per informazioni e per la domanda

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Manca l’ok del Senato a un testo che ha subito alcune variazioni. L’Inps: “Se non ci saranno novità, l’erogazione sarà sospesa”. Fino al 31 marzo sarà possibile fare richiesta per essere inseriti nel programma di aprile.

Qualche accorgimento ulteriore al decretone che riguarda anche il Reddito di cittadinanza, su cui l’Inps prende una posizione netta: se non ci saranno risorse sufficienti, l’erogazione cesserà e si attenderanno 30 giorni per rimodulare l’entità. Così si legge nella circolare n. 43 sulle “Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni” pubblicata sul sito dell’Inps.

Piccole e grandi modifiche

Nel corso dell’esame del decretone alla Camera è emersa qualche novità sul Reddito di cittadinanza, che ha subito piccole e grandi modifiche, qualcuna in più rispetto a quota 100. Le novità principali del provvedimento, in attesa del via libera definitivo del Senato, riguardano l’obbligo del lavoro solo con salario da 858 euro, la stretta sui “furbetti del divorzio”, requisiti più rigorosi per gli stranieri e una maggiore attenzione per disabili e genitori con figli piccoli.

False separazioni, stranieri, disabili

È previsto che l’obbligo di accettare un’offerta congrua scatterà solo se il salario supererà del 10% il beneficio massimo, quindi 78 euro in più di 780 euro. Le offerte potranno essere destinate anche a chi un lavoro già lo ha, ma rientra nella categoria dei cosiddetti “working poor”, chi cioè è povero ma non disoccupato. Contro il fenomeno delle false separazioni per rientrare negli standard del reddito, poi, è stata introdotta una norma ad hoc: per le separazioni e i divorzi avvenuti dopo il primo settembre servirà un verbale dei vigili. Intervento anche sui genitori single: se madre e padre non sono sposati o conviventi, l’Isee (elemento di verifica del diritto al beneficio, come i requisiti su cittadinanza, patrimonio immobiliare e finanziario e reddito dichiarato) dovrà comunque essere comprensivo di entrambe le situazioni patrimoniali e reddituali. Gli extracomunitari dovranno farsi certificare reddito e composizione del nucleo familiare dal Paese di origine, con traduzione in italiano e validazione del consolato. Reddito e pensione non si potranno peraltro richiedere se si posseggono case da oltre 30 mila euro non solo in Italia ma anche all’estero. I genitori di minorenni, infine, saranno tenuti ad accettare un’offerta di lavoro solo entro 250 chilometri dalla residenza e non più in tutta Italia, anche in caso di terza offerta. Per le famiglie (numerose) con disabili sono state invece ritoccate le scale di equivalenza, facendo lievitare il beneficio massimo di 50 euro.

Rivolgiti a Cedan S.r.l.s

Fino al 31 marzo sarà possibile fare richiesta per essere inseriti nel programma di aprile. “Sarà indispensabile aver richiesto l’Isee ed esserne già in possesso” si legge in una nota del Ministero del Lavoro, per aderire a un servizio “il cui obiettivo è dare un aiuto per formarsi, trovare lavoro e per tornare attivi nella società”.

Per informazioni relativa al reddito di cittadinanza e per la presentazione Isee e domanda di RdC, è possibile rivolgersi a Cedan S.r.l.s., contattando la sede più vicina e visitando il sito internet della struttura. Chiedi una consulenza personalizzata anche via e-mail, all’indirizzo [email protected], o telefona allo 091 7098356.

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