Contagio accertato a scuola, casistica. Scarica MODELLO CIRCOLARE con comunicazione attivazione didattica a distanza e riformulazione orario

Cosa accade nel caso in cui è accertato, a scuola, un caso di docente o alunno con il COVID-19? La didattica è sospesa? È integrata? O si ricorre alla didattica a distanza? Scenari possibili. In alcune scuole già si è dovuto fronteggiare tale situazione. Sia nel caso di positività di alunni che di docenti o di personale ATA.

L’attuale situazione emergenziale ed il rischio che una persona accusi sintomi compatibili con il COVID-19 durante la sua permanenza a scuola hanno reso indispensabile inserire una apposita sezione nelle “Linee guida Protocollo scolastico sicurezza COVID”. Analogo è necessario farlo relativamente al richiamo alle “Linee guida per la Didattica Digitale Integrata”.

Gli scenari

In particolare, si suggerisce, al Referente COVID-19 di Istituto di prestare attenzione ad uno dei seguenti scenari:

  • allievo che presenta un aumento della temperatura corporea al di sopra di 37,5°C o un sintomo compatibile con COVID-19, in ambito scolastico;
  • operatore scolastico che presenta un aumento della temperatura corporea al di sopra di 37,5°C o un sintomo compatibile con COVID-19, in ambito scolastico.

Scenari con tre sole evoluzioni:

  1. sintomi riconducibile ad altro e riammissione a scuola;
  2. negatività dopo esami;
  3. positività dopo il tampone.

La scuola e l’alunno presenti un aumento della temperatura corporea

Il personale scolastico che viene a conoscenza di un alunno sintomatico deve avvisare il Referente scolastico per COVID-19 che fa avvertire immediatamente i genitori/tutore legale. L’alunno deve essere dotato di una mascherina chirurgica (se maggiore di sei anni) e ospitato in una stanza dedicata dove sarà necessario procedere all’eventuale rilevazione della temperatura corporea, da parte del personale scolastico individuato, mediante l’uso di termometri che non prevedono il contatto. Il minore non deve essere lasciato da solo ma in compagnia di un adulto che preferibilmente non deve presentare fattori di rischio e che dovrà mantenere, ove possibile, il distanziamento fisico di almeno un metro e indossare la mascherina chirurgica fino a quando l’alunno non sarà affidato a un genitore/tutore legale. I genitori devono contattare il Pediatra o il Medico di base per la valutazione clinica (triage telefonico) del caso.

Insegnanti e INAIL

Per i dettagli sul ricorso ai medici dell’INAIL, si rinvita a consultare la circolare INAIL del 29/6/2020 “Sorveglianza sanitaria eccezionale per rischio da contagio virus SARS-CoV-2, DL 19/5/2020, n. 34, art. 83, comma 2”. 42 Vedi il Protocollo d’intesa MI-OO.SS. del 6/8/2020 e il documento ISS del 21/8/2020.

Predisposizioni organizzative a scuola

All’interno di questo ragionamento non può mancare un riferimento:

alla collocazione dell’ambiente individuato per l’accoglienza e l’isolamento di eventuali persone che dovessero manifestare una sintomatologia compatibile con il COVID-19 (sufficientemente ampio, per contenere anche più persone contemporaneamente, opportunamente distanziate ancorché munite di mascherina chirurgica, arredato al minimo possibile, per velocizzare le operazioni di disinfezione una volta svuotato, e ben arieggiato);

come la scuola si è organizzata rispetto ai Referenti scolastici per il COVID-19 di cui al documento ISS del 21/8/2020 (scelta del numero di Referenti, eventuale Referente che faccia da coordinamento tra tutti i colleghi che ricoprono lo stesso ruolo, presenza di uno o più Referenti all’interno della Commissione di cui al punto 15 di questo documento, ecc.).

Pulizia e disinfezione

Si ricorda infine che, nel caso di presenza a scuola di una persona con sospetto o conferma di contagio da COVID-19, la pulizia e la disinfezione devono essere effettuate secondo quanto indicato nella Circolare MS del 22/02/2020 citata in premessa e i rifiuti prodotti da tali attività, come gli stracci e i DPI monouso impiegati, devono essere raccolti separatamente, trattati ed eliminati come materiale potenzialmente infetto, categoria B (UN 3291

Linee guida sulla Didattica Digitale Integrata

Il 7 agosto 2020 il Ministero dell’Istruzione ha emanato il Decreto Ministeriale 89 con allegate le Linee guida sulla Didattica Digitale Integrata. Le Linee guida prevedono sostanzialmente la predisposizione da parte dei Collegi dei docenti di tutte le scuole di un piano di lavoro organizzato su una didattica mista, in presenza e a distanza in un equilibrato bilanciamento tra attività sincrone e asincrone, immediatamente operativo per la secondaria di secondo grado e che diventerà totalmente a distanza in tutti i gradi di scuola in caso di aggravamento della situazione epidemiologica. Le scuole dovranno, inoltre, procedere ad una rilevazione sistematica del fabbisogno di strumentazione tecnologica e connettività da parte degli studenti e, in via residuale, dei docenti a tempo determinato, in considerazione del fatto che i docenti a tempo indeterminato dovrebbero essere forniti di strumentazione informatica perché già destinatari della Carta del Docente.

La piattaforma

Le scuole individueranno la piattaforma da utilizzare per la didattica a distanza, avendo cura di scegliere quella che risponda ai necessari requisiti di sicurezza dei dati a garanzia della privacy. L’uso del registro elettronico sarà riservato per gli adempimenti amministrativi, per le comunicazioni scuola-famiglia e l’annotazione dei compiti giornalieri. Sarà necessario prevedere una combinazione adeguata di attività in modalità sincrona e asincrona, con sufficienti momenti di pausa.

Quando è prevista la didattica a distanza

Si tornerà in classe e il servizio scolastico sarà erogato con le lezioni in presenza. La didattica digitale potrà essere utilizzata in modo complementare e integrato nella scuola secondaria di secondo grado, come previsto nel Piano Scuola 2020/2021 del 26 giugno 2020 e come ribadito nelle Linee Guida per la Didattica Digitale Integrata. Solo in caso di una nuova sospensione delle attività in presenza, dovuta a motivi emergenziali, anche per positività di un alunno o di un docente, si renderà necessario il ricorso alla Didattica Digitale Integrata per tutti i gradi di scuola.

DDI a distanza

Nel caso in cui si rendesse necessario sospendere nuovamente, anche in parte, le attività didattiche in presenza a causa delle condizioni epidemiologiche, occorrerà rimodulare gli obiettivi didattici come segue: spetta ai consigli di classe individuare i contenuti essenziali delle discipline nonchè individuare le modalità per il perseguimento dei seguenti obiettivi:

  • favorire una didattica inclusiva a vantaggio di ogni studente, utilizzando diversi strumenti di comunicazione, anche nei casi di difficoltà di accesso agli strumenti digitali;
  • garantire l’apprendimento anche degli studenti con bisogni educativi speciali con l’utilizzo delle misure compensative e dispensative indicate nei PDP, l’adattamento negli ambienti di apprendimento a distanza dei criteri e delle modalità indicati nei PEI e PDP, valorizzando l’impegno, il progresso e la partecipazione degli studenti;
  • privilegiare un approccio didattico basato sugli aspetti relazionali e lo sviluppo dell’autonomia personale e del senso di responsabilità, orientato all’imparare ad imparare e allo spirito di collaborazione dello studente, per realizzare un’esperienza educativa distribuita e collaborativa che valorizzi la natura sociale della conoscenza;
  • contribuire allo sviluppo delle capacità degli studenti di ricercare, acquisire ed interpretare criticamente le informazioni nei diversi ambiti, valutandone l’attendibilità e l’utilità, distinguendo i fatti dalle opinioni e documentandone sistematicamente l’utilizzo con la pratica delle citazioni;
  • favorire una costruzione di significati e di sapere fondata sulla condivisione degli obiettivi di apprendimento con gli studenti e la loro partecipazione attiva, attraverso il costante dialogo con l’insegnante;
  • privilegiare la valutazione di tipo formativo per valorizzare il progresso, l’impegno, la partecipazione, la disponibilità dello studente nelle attività proposte, osservando con continuità il suo processo di apprendimento e di costruzione del sapere;
  • valorizzare e rafforzare gli elementi positivi, i contributi originali, le buone pratiche degli studenti che possono emergere nelle attività a distanza, fornendo un riscontro immediato e costante con indicazioni di miglioramento agli esiti parziali, incompleti o non del tutto adeguati;
  • mantenere il rapporto con le famiglie attraverso le annotazioni sul Registro, garantendo l’informazione sull’evoluzione del processo di apprendimento degli studenti.

La sospensione dell’attività didattica in presenza

In allegato un modello di circolare organizzativa per la gestione della sospensione dell’attività didattica in presenza in caso di alunno o docente positivo al COVID-19. Il dirigente scolastico professore Vincenzo Caico a capo di un importante istituto del Friuli Venezia Giulia, l’Istituto Statale d’Istruzione Superiore “Michelangelo Buonarroti” (istituto che si dona al territorio con qualificati licei: Liceo Scientifico, Liceo Scienze Applicate Liceo Sportivo e Liceo Linguistico) di Monfalcone (GO), ha già dovuto predisporre l’avvio, per una classe, della didattica a distanza. L’allegato è un esempio tangibile di questo avvio in esordio.

Rimodulazione del quadro orario settimanale

Come si diceva, nel caso in cui, a seguito di eventuali nuove situazioni di lockdown, si dovesse ricorrere alla DDI quale strumento unico di espletamento del servizio scolastico, nel corso della settimana sarà offerta, agli studenti, una combinazione equilibrata di attività in modalità sincrona e asincrona, per consentire di ottimizzare l’offerta didattica con i ritmi di apprendimento, avendo cura di prevedere sufficienti momenti di pausa e almeno venti ore settimanali di didattica in modalità sincrona con l’intero gruppo classe e ulteriori attività in piccolo gruppo nonché attività in modalità asincrona secondo le metodologie proprie della DDI. Sarà cura dei Consigli di Classe strutturare il quadro orario settimanale sulla base dei suddetti principi. Tutte le attività proposte, le verifiche previste e i compiti assegnati dai docenti nell’arco della settimana dovranno essere indicate nell’Agenda del Registro elettronico, così da garantire agli studenti e ai colleghi dello stesso Consiglio di Classe una visione d’insieme di quanto viene svolto, evitando sovrapposizioni e sovraccarichi di lavoro, rendendo più chiara e diretta la consultazione e comunicazione.

DDI: Modalità di attuazione

Tutti i docenti continueranno a garantire attraverso le attività didattiche a distanza il diritto di apprendimento degli studenti anche offrendo la propria disponibilità a collaborare con i colleghi dei vari consigli di classe per realizzare attività di recupero e sostegno.

In particolare, ciascun docente:

  • ridefinirà, in sintonia con i colleghi di dipartimento, gli obiettivi di apprendimento e le modalità di verifica delle proprie discipline condividendo le proprie decisioni con gli studenti;
  • cercherà di strutturare e pianificare gli interventi in modo organizzato e coordinato con i colleghi di dipartimento e dei consigli di classe, anche al fine di richiedere agli studenti un carico di lavoro non eccessivo e adeguato, che bilanci opportunamente le attività da svolgere con l’uso di strumenti digitali o con altre tipologie di studio, garantendo la loro salute e la loro sicurezza;
  • individuerà le modalità di verifica degli apprendimenti più adeguate condividendole nei rispettivi dipartimenti, tenendo conto, in sede di valutazione finale, anche dei progressi, del livello di partecipazione e delle competenze personali sviluppate da ciascuno studente; -comunicherà tempestivamente al Coordinatore di classe i nominativi degli studenti che non seguono le attività didattiche a distanza, che non dimostrano alcun impegno o che non hanno a disposizione strumenti per prenderne parte, affinché il Coordinatore concordi con il Dirigente scolastico le eventuali azioni da intraprendere per favorirne il reintegro e la partecipazione;
  • continuerà a mantenere i rapporti individuali con i genitori attraverso le annotazioni sul Registro elettronico e, su specifica richiesta delle famiglie, anche via mail e/o tramite videoconferenza.

Circolare per comunicazione avvio didattica a distanza e riformulazione orario 

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