Contagi a scuola, ricerca contatti e quarantena solo se caso viene confermato. Chiarimenti Veneto

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Nota 15404 del 4 settembre dell’Usr per il Veneto. Rapporto n. 58/2020 dell’ISS “ Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia”. Supporto operativo della Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria della Regione del Veneto

L’Usr trasmette la nota n. 345038 del 2 settembre della Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria della Regione del Veneto. Nella nota si sottolinea l’importanza di una comunicazione tempestiva ed efficace tra i Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende ULSS del Veneto e le Istituzioni scolastiche e i Servizi educativi dell’infanzia.

Di particolare rilievo per le istituzioni scolastiche sono le regole di riammissione a scuola di bambini, alunni e studenti stabilite nella nota in parola per i casi confermati di COVID-19, per i casi con sintomi sospetti non confermati dal tampone rino-faringeo e, infine, per i casi di assenze per motivi di salute non sospetti per COVID-19.

In particolare, la nota spiega che “la ricerca dei contatti e le conseguenti disposizioni di quarantena saranno avviate a partire dalla conferma del caso (tampone rino-faringeo positivo per COVID-19)” e che “Il Dipartimento di Prevenzione valuterà la strategia più adatta circa eventuali screening al personale scolastico e agli alunni in considerazione della situazione specifica e delle misure preventive adottate dal servizio in cui si è verificato il caso“.

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