Riscatto laurea: decadenza, costo, domanda, pagamento | Guida completa

di Consulente Fiscale

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Cosa fare se non si ricevono più notizie dopo aver presentato domanda di riscatto della Laurea?

  1. Se non si hanno più notizie, cioè se l’Inps non manda niente al richiedente, oltre i dieci anni dalla domanda, che si fa?
  2. Ho fatto domanda di riscatto nel 1985 quando sono stato immesso in ruolo.Da allora non mi è mai arrivata una richiesta di pagamento. La mia domanda non è da considerarsi più valida? Ringrazio anticipatamente 
  3. Gent.mi,

    sono nata nel 1956,  insegno Matematica e Scienze nella scuola secondaria, ho effettuato qualche settimana di supplenza nel 1981, poi ho lavorato come supplente annuale negli anni 82/83 e 83/84, successivamente superato il concorso ordinario  ho proseguito  come docente di ruolo dal 1984 ad oggi. Ho presentato la domanda di riscatto del corso di studi, Laurea in Biologia conseguita nel 1980, nel 1985, al Provveditorato di Milano tramite la segreteria della scuola dove insegno tutt’ora. Non ho ancora ricevuto il decreto per il pagamento del riscatto.

    Alcuni anni fa presso gli uffici del Provveditorato di Milano ho verificato che la mia domanda fosse stata trasmessa regolarmente, mi hanno assicurato che tutto si trovava nel mio fascicolo, ma alla mia richiesta circa il decreto mi è stato risposto che avrebbero provveduto solo al momento dell’inoltro della domanda di pensione. Stessa risposta l’ho ricevuta dalla segreteria della mia scuola e dal sindacato CISL scuola, pochi mesi fa.

    Tutti i colleghi andati in pensione fino allo scorso anno hanno potuto riscattare la laurea a distanza di 35/40 anni  dalla domanda e solo nel momento della domanda di pensione.

    Dopo la recente sentenza che ha  accolto il ricorso dell’INPS ai sensi dell’art. 47 del DPR 659/1970, circa la decadenza del diritto di riscatto dopo 10 anni dalla domanda, mi sono molto preoccupata. Potrebbe interessare anche me e i colleghi che sono nella stessa mia situazione?

    Vorrei andare in pensione appena mi sarà consentito e i quattro anni di studi universitari renderebbero il traguardo meno lontano. Il nostro lavoro ci sottopone ad uno stress enorme, e, personalmente, dubito che riuscirò a stare in cattedra fino a 67 o forse più anni!

Riscatto Laurea: informazioni generali

Il riscatto del corso di laurea permette di utilizzare ai fini pensionistici i periodi del corso di studi solo a patto che l’interessato abbia conseguito il diploma di laurea o titolo equiparato.
Si possono riscattare tutti i periodi di studio ad eccezione di quelli:

  • di iscrizione fuori corso;
  • già coperti da contribuzione obbligatoria o figurativa o da riscatto che sia non solo presso il fondo cui è diretta la domanda stessa, ma anche negli altri regimi previdenziali richiamati dall’articolo 2, comma 1, decreto legislativo 30 aprile 1997, n. 184

Si possono invece riscattare:

  • i diplomi universitari, i cui corsi non siano stati di durata inferiore a due e superiore a tre anni;
  • i diplomi di laurea i cui corsi non siano stati di durata inferiore a quattro e superiore a sei anni;
  • i diplomi di specializzazione conseguiti successivamente alla laurea e al termine di un corso di durata non inferiore a due anni;
  • i dottorati di ricerca i cui corsi sono regolati da specifiche disposizioni di legge;
  • i titoli accademici introdotti dal decreto 3 novembre 1999, n. 509 ovvero Laurea (L), al termine di un corso di durata triennale e Laurea Specialistica (LS), al termine di un corso di durata biennale propedeutico alla laurea.

Riscatto della Laurea: quando richiederlo?

Non esiste un termine di scadenza per la richiesta del riscatto della Laurea, quindi può essere richiesto in qualsiasi momento., E’ consigliabile, però, chiederlo quanto prima poichè il costo, che è a carico del richiedente, si alza quanto più è vicino il momento del pensionamento.

Il costo del riscatto, infatti, varia in base all’età del richiedente (più si è anziani è più è alto), del sesso (le donne, che vivono più a lungo, pagano di più) della retribuzione e della durata dei periodi assicurativi e della durata del periodi da riscattare.

Rispondiamo, quindi, ai quesiti dei nostri lettori:

  1. Se possiede documentazione protocollata della richiesta si suggerisce di inviare email-PEC alla sede Inps territorialmente competente allegando la domanda di riscatto e richiedendo un sollecito nell’evasione della pratica.
  2. Ovviamente la domanda decade se è stata autorizzata dall’Inps e non si è provveduto ai pagamenti. Nel caso, invece, la mancanza sia dell’ente si deve provvedere, come ho suggerito al lettore precedente, ad inviare email-PEC alla sede Inps territorialmente competente allegando la domanda di riscatto e richiedendo un sollecito nell’evasione della pratica.
  3. Riscattare la Laurea al momento della domanda di pensione significa dover pagare in un’unica soluzione quando vi è la possibilità di poter pagare il riscatto anche a rate. Le suggerisco di inoltrare alla sede Inps competente un sollecito.
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