Riforma pensioni 2019: cosa prevede per chi ha iniziato a lavorare presto?

di Consulente Fiscale

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Cosa è previsto per chi ha iniziato a lavorare in giovane età e non può accedere alla pensione con la quota 100 perchè difficilmente raggiunge i 62 anni?

Io come tanti altri lavoratori che abbiamo cominciato a lavorare a 16 anni cosa prevede la manovra.grazie

 

Per i lavoratori precoci che hanno iniziato a lavorare molto presto sarà molto difficile accedere alla quota 100 se non con un cumulo di contributi altissimo.

Non sono state, però, cancellate le altre opzioni che permettono il pensionamento tramite i contributi, indipendentemente dall’età. E, quindi, anche dopo il 1 gennaio 2019 sarà possibile continuare ad accedere alla quota 41 per i lavoratori precoci che rientrano nei profili di tutela (disoccupati, invalidi, caregiver, usuranti e gravosi) e alla pensione anticipata con 43 anni e 3 mesi di contributi per gli uomini e 42 anni e 3 mesi di contributi per le donne.

Anzi, il governo, in attesa dell’attuazione della misura che permetterà il pensionamento con 41 anni di contributi per tutti indipendentemente dall’età, sta studiando la possibilità di un blocco dell’aumento dell’età pensionabile di 5 mesi per l’accesso alla pensione anticipata (i cui requisiti, quindi potrebbero rimanere a 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 e 10 mesi di contributi per le donne). Si tratta al momento solo di un’ipotesi, ma il governo ci sta lavorando.

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