Pensioni con meno di 20 anni di contributi: quali aspettative?

di Consulente Fiscale

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Quali possibilità di pensionamento per chi non raggiunge i 20 anni di contribuzione versata? Vediamo le alternative che si hanno.

Buongiorno. Mi mancano 12 settimane per 20 anni contributi. Ho maturato al 31.12.1996  15 anni 6 mesi 1 giorno. Sono nata il 25..21.54/ Quando potrò andare in pensione. Grazie
Purtroppo con meno di 20 anni di contributi non può accedere alla pensione di vecchiaia tradizionale che richiede, appunto, 20 anni di contributi e 66 anni e 7 mesi di età (a partire dal 1 gennaio 2019 67 anni di età a causa dell’aumento dell’età pensionabile per adeguamento all’aspettativa di vita Istat).
La soluzione potrebbe essere quella di farsi autorizzare al versamento dei contributi volontari per le 12 settimane che le mancano al raggiungimento dei 20 anni di contributi in modo tale da poter accedere al compimento dei 67 anni alla pensione di vecchiaia.

Pensione con meno di 20 anni di contributi

Ci sono, poi, delle deroghe alla riforma Fornero che permettono il pensionamento anche a chi non possiede i 20 anni di contributi ma ne ha almeno 15 versati, e sono le 3 deroghe Amato alla legge Fornero.

1° deroga Amato:  si può accedere alla pensione di vecchiaia con 66 anni e 7 mesi di età nel 2018 e 15 anni di contributi se le 780 settimane contributive sono state accreditate prima del 31/12/1992. Possono essere usati tutti i tipi di contributi e possono beneficiare di questa prima deroga i lavoratori iscritti al Fondo lavoratori dipendenti o alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi dell’Inps. La deroga si applica anche agli iscritti ex Inpdap, ex Enpals, ex Ipost.

2° deroga Amato: permette il pensionamento con 66 anni e 7 mesi di età e 15 anni di contributi solo a quei lavoratori che sono stati autorizzati al versamento dei contributi volontari prima del 31 dicembre 1992. Sono validi tutti i contributi e la deroga vale per i lavoratori dipendenti e autonomi iscritti all’Assicurazione generale obbligatoria dell’Inps e per gli iscritti ex Enpals ma non per gli ex Inpdap e gli ex Ipost.

3° deroga Amato: permette il pensionamento con 15 anni di contributi e 66 anni e 7 mesi di età ai soli lavoratori dipendenti iscritti all’Ago che abbiano versato il primo contributo almeno 25 anni prima, possiedono almeno 15 anni di contributi derivanti solo da lavoro effettivo e almeno 10 anni di questi contributi siano stati lavorati per periodi inferiori alle 52 settimane.

Se, quindi, ha versato almeno 15 anni di contributi prima del 31 dicembre 1992 potrebbe accedere alla prima o seconda deroga Amato (in caso contrario no).

Se rientra nei requisiti richiesti dalla carriera discontinua può rientrare nella terza deroga Amato.

Se non rientra in nessuna delle 3 deroghe Amato, l’alternativa è quella di versare i contributi volontari per raggiungere i 20 anni di contribuzione.

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