Pensione quota 100: la penalizzazione potrebbe sparire

di Consulente Fiscale

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Nell’ultima ipotesi avanzata dal governo sulla quota 100 la penalizzazione potrebbe sparire per lasciare il posto ad un requisito contributivo fisso.

Sono una insegnante di scuola materna statale,ho un netto mensile di 1860€….Ho iniziato a lavorare nel 1980 e rientrerei con la quota 100 ma quanto si perde più  o meno passando dal metodo misto al contributivo?    …..è  difficile che mi rispondere comunque ci provo.p.s. ci sono delle tabelle etc

 

Anche se inizialmente era stata prevista una penalizzazione anche abbastanza pesante per chi avesse scelto il pensionamento con la quota 100, il governo ha fatto marcia indietro su tale punto.

Nelle prime ipotesi di quota 100, infatti, era previsto un ricalcolo contributivo dell’assegno pensionistico ma è proprio degli ultimi giorni l’annuncio che il governo potrebbe varare addirittura una quota 100 senza penalizzazioni poichè è stato fissato un paletto contributivo abbastanza alto da giustificare questa scelta.

I requisiti di accesso alla quota 100, nell’ultima ipotesi avanzata, infatti, richiederebbero 62 anni di età e 38 anni di contributi. Il requisito contributivo, però non scenderebbe con l’aumentare di quello anagrafico e resterebbe fisso sui 38 anni: 63 anni di età + 38 anni di contributi, 64 anni di età + 38 anni di contributi, e così via.

Questa ipotesi, probabilmente ha spinto il governo a fare marcia indietro sull’ipotesi delle penalizzazioni anche se, finchè non ci sarà la pubblicazione di un decreto attuativo non si potrà avere la certezza di nulla.

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