Pensione quota 100 con più di 38 anni di contributi: come si calcola l’assegno?

di Consulente Fiscale

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L’assegno della pensione quota 100 per chi accede con più di 38 anni di contributi su quanti anni di contributi sarà calcolato? Approfondiamo.

Compio 61 anni il 30 novembre con 41anni e 5 mesi di contributi. La domanda ovvia è naturalmente quando potrei andare in pensione ma vorrei chiedere anche se in virtù dei maggiori contributi versati andandoci a 62 l’assegno sarà calcolato considerando tutta la contribuzione o solo i 38 anni richiesti.

Non saranno poche le persone che per attendere il compimento dei 62 anni accederanno alla quota 100 con contributi più alti rispetto ai richiesti 38 anni. E sono in molti quelli che si chiedono ” ma a questo punto l’assegno pensionistico sarà calcolato sui richiesti 38 o su quelli realmente maturati?”.

Cerchiamo di tranquillizzare i nostri lettori: la quota 100, come ogni altra pensione, calcolerà l’importo dell’assegna pensionistico sul montante contributivo, ovvero sui contributi effettivamente versati dal lavoratore. Nel caso del nostro lettore, quindi, che accederà alla misura con con 42 anni e 5 mesi di contributi la pensione sarà calcolata su 42 anni e 5 mesi di contributi versati secondo il metodo maturato (probabilmente il misto) nella vita lavorativa.

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