Pensione Quota 100 con 62 anni 38 anni di contributi con pace contributiva

di Consulente Fiscale

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Pensione Quot a100 con 62 anni di età e 38 anni di contributi, l’ultima ipotesi con l’intervento della pace contributiva, analizziamo le ultime notizie, rispondendo ai nostri lettori.

Le ipotesi sulla pensione Quota 100 si susseguono, tante le incertezze. I tecnici del governo sono ancora allo studio per trovare la soluzione che permetterà a molti lavoratori di uscire prima dal lavoro.

Pensione Quota 100 con 62 anni

L’ultima ipotesi di Quota 100 con 62 anni e 38 anni di contributi versati affiancata alla pace contributiva, ma di cosa si tratta?

Oltre alla pace fiscale, il governo per poter finanziare la Quota 100 studia la pace contributiva.

Si tratta di  pagare contributi volontari per riempire i buchi contributivi. Nello specifico chi ha buchi contributivi dopo il 1996 potrà chiuderli con ratei volontari beneficiando di sconti per il recupero.

Con questo sistema si favorisce la contribuzione volontaria, almeno per i lavoratori che vogliono aderire alla Quota 100.

La pensione Quota 100 richiede secondo gli esperti un invesitmento di 7 – 8  miliardi nel primo anno di applicazione. Le proposte del governo per abbassare i costi e far scendere il livello di finanziamento di circa 3 miliardi, sono:

  • incentivare il ricorso ai fondi di solidarietà per il pensionamento di lavoratori in esubero;
  • introdurre un ricalcolo contributivo per chi sceglie la Quota 100, con un abbattimento del 10-15% dell’assegno, (quest’opzione attualmente non è stata considerata).

L’ipotesi di “pace contributiva”, potrebbe essere interessante per i lavoratori autonomi.

Pensione Quota 100: domande e risposte

1) Buongiorno, mi permetto di chiedere a voi, visto la “confusione” del momento. Io ho 64 e 37 di contributi di conseguenzaa quota 100, nel 2019, mi spetta? Se mi spetasse ci sarebbero delle riduzioni sulla pensione?

Si c’è tanta confusione, e ancora nulla di preciso sulla pensione Quota 100. I costi per finanziare la misura sono alti, e i tecnici stanno studiando una soluzione valida per poterla attuare.

Le ultime indiscrezioni parlano anche della possibilità di una quota 100 con 62 anni e 37 o 38 anni di contributi, ma al momento niente di concreto.

Inoltre è stato ipotizzato un calcolo contributivo che porterebbe ad una diminuzione dell’assegno pensionistico del 15 – 20%.

Per avere certezze, bisogna attendere che la misura diventi definitiva. Cercheremo di pubblicare aggiornamenti costanti.

2) In attesa di vostre, vi ringrazio anticipatamente.

Sono un dipendente locale assunto a tempo indeterminato dal maggio 1982, attualmente sono stato sempre appartenente ad Corpo della Polizia Locale. Ricopro il ruolo di Ispettore capo ho fatto fare una verifica della mia posizione previdenziale ed al 31/12/2018 raggiungo 39 anni 6 mesi e 7 giorni di contributi in essa sono contenuti un anno servizio imitare svolto nei CC. Poi altri mesi di insegnamento nelle scuole pertanto raggiungo tali anni, ho un’età di 63 anni compiuti ad agosto 1955 c.a. il mio quesito è conoscendo la vostra serietà di veramente consulenti e che da te risposta ed aiuto vi chiedo se dovessero attuare veramente la quota 100 il sottoscritto potrebbe andare in pensione? Ma il calcolo dell’assegno pensionistico come sarebbe calcolato in sistema retributivo e/ o contributivo? Vi dico stante le parole espresse dal Ministro degli Interni SALVINI il quale dichiarava al programma PORTA A PORTA, che si sarebbe andati in pensione con quota 100 e 62 anni di età. Sicuro di una vostra risposta attendo e vi ringrazio anticipatamente

Sopra abbiamo analizzato l’ultma ipotesi allo studio al governo, della Quota 100 con 62 anni di età e 38 anni di contributi versati, lei rientrerebbe nella nuova misura. Non ci sono certezze, perchè la misura è ancora in fase di studio, si sta cercando di trovare una soluzione per ridurre i costi.

La penalizzazione dell’assegno pensionistico, è un’ipotesi allo studio, anche se non è stata ancora presa in considerazione. Questa consiste nell’effettuare il calcolo con il sistema contributivo per i contributi versati dopo il 1996. La penalizzazione si aggira intorno al 15 – 20% .

Per sapere come funziona i calcolo con il sistema retributivo e contributivo, consiglio di leggere: Come si calcola la pensione con il calcolo contributivo e retributivo, confronto e convenienza

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I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito rispetto alle risposte già inserite in archivio

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