Pensione Opzione donna con congedo legge 104 e Naspi, quanto si perde?

di Consulente Fiscale

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Pensione Opzione donna con contributi figurativi per congedo legge 104 e indennità Naspi, quanto si perde sull’assegno pensionistico?

Ho 60 anni e 40 anni di contributi tra cui 1 disoccupazione e 2 congedo legge 104 posso andare in pensione opzione donna? Avrò penalizzazione eccessiva?

 

Nel comunicato del Governo, pubblicato il 15 ottobre 2018, viene chiarito che la proroga dell’Opzione donna entrerà nella legge di Bilancio 2019, con i seguenti requisiti: 35 anni di contributi e 58 anni di età  per le lavoratrici dipendenti, 59 anni di età  per le lavoratrici autonome.

I requisiti non sono specificati, la misura precedente di Opzione donna, prevedeva che non era possibile andare subito in pensione, bisognava attendere una finestra di 12 o 18 mesi (a seconda della categoria, lavoratrici dipendenti o autonome) dalla data di maturazione dei requisiti.

Inoltre nel requisito contributivo dei 35 anni richiesti, non venivano considerati gli  accrediti figurativi per malattia e disoccupazione. L’assegno pensionistico era calcolato con il sistema contributivo, con una penalizzante di circa il 30%.

Sperando che la misura subisca notevoli cambiamenti sui requisiti, basandoci sulla misura precedente, gli accrediti figurativi non vengono considerati, quindi il periodo di disoccupazione, più i due anni di congedo per legge 104, non vengono inseriti nel calcolo.

Considerando che lei ha 40 di contributi, può comunque  accedere all’Opzione donna, il requisito contributivo è di 35 anni, lei arriverebbe a 37 anni di contributi.

Queste sono solo ipotesi, in quanto la misura è ancora allo studio al Governo.

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