Pensione di vecchiaia o Ape volontario? Quando le vie sono 2

di Consulente Fiscale

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Vediamo quando è possibile pensionarsi solo in 2 modi, attraverso la pensione di vecchiaia o con l’Ape volontario. Requisiti e modalità di accesso al prestito pensionistico.

  1. Chiedo:  sono del 1958 con 20 anni di contributi versati
    A che età potrò prendere una pensione?
  2. Ho 62 anni compiuti a luglio con 26 anni e 6 mesi di contributi e la laurea di 4 anni gia riscattata (ai fini della pensione e della buonauscita): quando dovrei andare in pensione?

    Attendo riscontro e ringrazio.

  3. Ho. 65 anni e 25 anni di contributi, quando potrò andare in pensione?

Ci sono casi in cui l’unica alternativa di pensionamento è con la pensione di vecchiaia, e altri in cui si può optare anche per l’Ape volontario. Cerchiamo di rispondere ai nostri 3 lettori cercando di indicare le possibilità di pensionamento che hanno.

  1. Purtroppo con 60 anni e 20 anni di contributi l’unica sua alternativa è la pensione di vecchiaia a 67 anni.
  2. Per lei le alternative potrebbero essere la pensione di vecchiaia a 67 anni o l’Ape volontario il prossimo anno.
  3. Lei potrebbe optare per l’Ape volontario fin da subito o attendere i 67 anni per accedere alla pensione di vecchiaia.

Ape volontario requisiti di accesso

 

Per accedere all’Ape volontario servono almeno 20 anni di contributi versati e 63 anni di età, ma tenendo presente che la misura è in vigore fino al 31 dicembre 2019, dovrebbe compiere i 63 anni prima di tale data.
L’Ape volontario permette il pensionamento anticipato tramite un prestito erogato dalle banche che, poi, si dovrà restituire con microprelievi ventennali sulla pensione di vecchiaia.
A garantire il prestito la stessa pensione di vecchiaia.

I requisiti richiesti sono:

  • 63 anni di età, alla prima data utile di presentazione della domanda di APE;
  •  età che consenta la maturazione del requisito anagrafico di cui all’articolo 24, comma 6, della legge n. 214 del 2011 per la pensione di vecchiaia entro tre anni e sette mesi dalla prima data utile di presentazione della domanda di APE;
  •  età che consenta la maturazione del requisito anagrafico di cui alla precedente lettera b) non prima di sei mesi precedenti alla prima data utile di presentazione della domanda di APE;
  •  anzianità contributiva non inferiore a venti anni, di cui all’articolo 24, comma 7, della legge n. 214 del 2011, utile per conseguire la pensione di vecchiaia a carico di una delle forme assicurative sopra indicate, alla data della domanda di certificazione del diritto all’APE;
  •  per i soggetti con riferimento ai quali il primo accredito contributivo decorre dal 1° gennaio 1996, importo di pensione non inferiore a 1,5 volte l’importo dell’assegno sociale di cui all’articolo 3, comma 6, della legge n. 335 del 1995, alla data della domanda di certificazione del diritto all’APE;
  •  importo di pensione, al netto della rata di ammortamento corrispondente all’APE richiesta, pari o superiore a 1,4 volte il trattamento minimo previsto nell’assicurazione generale obbligatoria, alla data della domanda di certificazione del diritto all’APE.
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