Pensione con 57 anni di età: quali alternative per lasciare il lavoro?

di Consulente Fiscale

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Vediamo quali sono le alternative di pensionamento per chi nel 2018 ha 57 anni di età e 41 anni di contributi.

Buonasera….mio marito lavora da quando aveva 14 anni…..lui adesso a 57 anni e 41 anni di contributi….volevo sapere per quanto ancora tempo ancora deve lavorare….grazie 

In pensione con la quota 41 precoci

Suo marito rientra nella categoria dei lavoratori precoci e, se in possesso di determinati requisiti, potrebbe accedere alla pensione quota 41 per precoci.

Per accedere alla quota 41, infatti, non basta aver maturato 41 anni di contributi e 12 mesi di contributi versati prima di compiere i 19 anni  di età ma bisogna appartenere ad una delle seguenti categorie:

  • lavoratori dipendenti in stato di disoccupazione per cessazione del rapporto di lavoro a seguito di licenziamento, anche collettivo, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale e che non percepiscono più da almeno tre mesi la prestazione per la disoccupazione loro spettante;
  • lavoratori dipendenti ed autonomi che assistono al momento della richiesta e da almeno sei mesi il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap in situazione di gravità (ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104);
  • lavoratori dipendenti ed autonomi che hanno una riduzione della capacità lavorativa, accertata dalle competenti commissioni per il riconoscimento dell’invalidità civile, superiore o uguale al 74%;
  • lavoratori dipendenti addetti a lavori usuranti (articolo 1, commi 1, 2 e 3, del decreto legislativo 21 aprile 2011, n. 67);
  • lavoratori che svolgono da almeno sei anni in via continuativa una delle attività gravose.

Se rientra in una di queste categorie può presentare domanda di pensione con la quota 41 fin da subito. Se non appartiene a nessuna delle categorie sopra elencate non potrà accedere alla quota 41.

In pensione anticipata

Attendere di poter accedere alla quota 100 per suo marito non è conveniente poichè dovrebbe attendere altri 5 anni (il compimenti dei 62 anni di età). La strada più veloce di pensionamento sarebbe, quindi, la pensione anticipata che dal 1 gennaio 2019 si dovrebbe ottenere con 43 anni e 3 mesi di contributi per gli uomini (1 anno in meno per le donne).

Il governo, però, ha proposto di bloccare l’aumento di 5 mesi dell’età pensionabile per l’accesso alla pensione anticipata previsto per il 2019 e se la proposta dovesse andare in porto i requisiti di accesso alla misura resterebbero quelli in vigore nel 2018, ovvero 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne.

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