Pensione: chi ha aderito all’Ape Volontario, potrà passare alla Quota 100?

di Consulente Fiscale

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Pensione Quota 100 e Ape Volontario, sono compatibili? Sarà possibile passare da una misura all’altra, senza penalizzazioni? Tutte le ultime novità.

Avendo letto alcuni Vostri articoli ho pensato di porVi il mio quesito. Ho 66 anni compiuti il primo settembre e 41 anni di versamenti filati, sono un autonomo e l’anno scorso ad aprile ho fatto l’Ape volontaria. Ora sento di quota 100 dove io rientrerei alla grande interrompendo l’Ape con il vantaggio di dimezzarne il periodo sfruttato e quindi i soldi da restituire al raggiungimento della normale pensione.
Leggo che con quota 100 si dovrebbe smettere di lavorare e quindi Vi chiedo: questo deve essere anche per noi autonomi che oltretutto ci paghiamo da soli e non è che possano sostituirci con un altro (vedi impiegati); semplicemente …. Ci farebbero chiudere e basta senza nessun vantaggio per lo Stato… anzi!
Mi sembra strano che nessuno abbia fatto rilevare questa situazione che pare assurda. Grazie per l’eventuale risposta se considerate la cosa degna di nota.

 

Da indiscrezioni sulla riforma pensionistica in atto, la Quota 100, sarà compatibile con l’Ape volontario, infatti si prevede che il lavoratore potrà decidere in qualsiasi momento di passare alla pensione Quota 100.

La pensione anticipata Ape Volontario consiste in un prestito pensionistico che accompagna fino alla pensione di vecchiaia, quindi, nel caso la Quota 100 venga attuata, e si maturano i requisiti per poter aderire, l’APE si dovrà interrompere e l’interessato potrà chiedere l’estinzione anticipata del totale del finanziamento.

Le due misure sono molto differenti fra loro, infatti, con l’Ape Volontario si può continuare a lavorare, mentre chi aderisce alla Quota 100 dovrà terminare la sua attività, questo vale sia per il lavoratore dipendente che per il lavoratore autonomo. Questo divieto di cumulo tra pensione e lavoro, è stato fortemente voluto dal governo, per creare un cambio generazionale e dare la possibilità ai giovani di lavorare.

Nella nota di aggiornamento del Def viene chiarito che questa misura di divieto serve a “garantire al Paese quel ricambio intergenerazionale che potrà avere effetti positivi anche sull’attività dei comparti pubblici e privati”.

Nel caso dei lavoratori autonomi, effettivamente i tecnici allo studio sulla misura, dovrebbe rivedere qualcosa. Molte le imprese, che hanno dimostrato il loro disappunto, su vari punti della Quota 100, per maggiori informazioni, leggere: Pensione Quota 100 e TFR, come faranno le imprese a liquidarlo?

Queste sono solo ipotesi, per sapere qualcosa di certo, bisogna attendere che la misura diventi effettiva.

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