Pensione anticipata Quota 41, lavoro precoce e gravoso, nel 2019 ci saranno penalizzazioni?

di Consulente Fiscale

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Pensione anticipata Quota 41, lavoro precoce e gravoso, cosa succederà nel 2019, quali penalizzazioni sono previste per questa categoria?

Salve, a novembre faccio 41 anni di contributi, sono del 1961, stando alle ultime notizie quando potrei andare in pensione essendo precoce e operante nel settore gravoso riconosciuto (camionista), senza subire penalizzazioni?

 

Analizziamo nel dettaglio i requisiti richiesti per la pensione Quota 41 precoci, rispondendo al nostro lettore.

Pensione anticipata lavoratori precoci Quota 41

Il beneficio spetta ai lavoratori dipendenti ed autonomi iscritti all’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO) ed alle sue forme sostitutive ed esclusive, con almeno un anno di contribuzione – tradotto in mesi (12), settimane (52) e giorni in riferimento alla gestione di appartenenza – per periodi di lavoro effettivo svolti prima del compimento del 19° anno di età e che sono nelle seguenti condizioni:

  • lavoratori dipendenti in stato di disoccupazione per cessazione del rapporto di lavoro a seguito di licenziamento, anche collettivo, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale e che non percepiscono più da almeno tre mesi la prestazione per la disoccupazione loro spettante;
  • lavoratori dipendenti ed autonomi che assistono al momento della richiesta e da almeno sei mesi il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap in situazione di gravità (ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104);
  • lavoratori dipendenti ed autonomi che hanno una riduzione della capacità lavorativa, accertata dalle competenti commissioni per il riconoscimento dell’invalidità civile, superiore o uguale al 74%;
  • lavoratori dipendenti addetti a lavori usuranti (articolo 1, commi 1, 2 e 3, del decreto legislativo 21 aprile 2011, n. 67);
  • lavoratori che svolgono da almeno sei anni in via continuativa una delle seguenti attività gravose.

Elenco lavori gravosi

  • gli operai dell’industria estrattiva, dell’edilizia e della manutenzione degli edifici;
  • i conduttori di gru, di macchinari mobili per la perforazione nelle costruzioni;
  • conciatori di pelli e pellicce;
  • conduttori di convogli ferroviari e personale viaggiante;
  • conduttori di mezzi pesanti e camion;
  • professioni sanitarie infermieristiche ed ostetriche ospedaliere con lavoro organizzato in turni;
  • gli addetti all’assistenza personale di persone in condizioni di non autosufficienza;
  • gli insegnanti della scuola dell’infanzia e educatori degli asili nido;
  • il personale non qualificato addetto a servizi di pulizia;
  • i facchini, addetti allo spostamento merci ed assimilati;
  • gli operatori ecologici e altri raccoglitori e separatori rifiuti.

Con la legge di stabilità 2018, la lista si è ampliata, sono rientrati anche i:

  • lavoratori marittimi;
  • pescatori;
  • operai agricoli;
  • operai siderurgici

Conduttore di mezzi pesanti e camion: il codice istat

Per accedere alla quota 41 riservata ai lavori precoci bisogna, oltre ad avere almeno 12 mesi di contributi versati prima del compimento dei 19 anni, e 41 anni di contributi versati, appartenere ad una delle categorie tutelate, ovvero lavoratori disoccupati, disabili, caregiver, usuranti o gravosi.

Consiglio nel caso specifico di controllare il codice istat, molti i casi di rifiuto di pensionamento per codice errato.

Conduttori di mezzi pesanti e camion – Classificazioni Istat 7.4.2.3

Conclusione

Lei entrando nei lavori gravosi è esonerato dall’innalzamento dei 5 mesi (legge Fornero), al compimento dei 41 anni di contributi, potrà fare domanda della Quota 41 per precoci, senza nessuna penalizzazione.

Le domande di riconoscimento delle condizioni per l’accesso al beneficio dovranno essere presentate in data  successiva al 1° marzo di ciascun anno, sempre che siano pervenute entro e non oltre il 30 novembre di ciascun anno, potranno essere prese in considerazione dall’Istituto nell’anno di riferimento esclusivamente se residuino risorse finanziarie nei limiti dello stanziamento annuale.

Quindi, le conviene fare domanda entro il 30 novembre.

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I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito rispetto alle risposte già inserite in archivio

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