Pensione anticipata Opzione donna lavoratrici con partita IVA, le novità dal 2019

di Consulente Fiscale

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Pensione anticipata Opzione donna, lavoratrici autonome, con quali requisiti potranno accedere? Quali novità nel 2019?

1) Buongiorno vorrei avere una risposta dato che è ancora tutto poco chiaro. Ho 61 anni età  35 anni contributi maturati nel 2016 e cessata attività’ come lavoratrice autonoma settore commercio nel 2016, ho diritto alla pensione di opzione donna? Grazie

2) Buonasera, ho 58 anni compiuti, a novembre 59, ho 39 anni di contributi e sono disoccupata, per fallimento aziendale…posso fare la domanda per l’opzione donna? Grazie.

 

Purtroppo, ad oggi i requisiti dell’Opzione donna sono ancora un’incognita. Nel comunicato del Governo del 16 ottobre 2018, riporta che la proroga dell’Opzione donna, sarà inserita nella legge di Bilancio con i seguenti requisiti:

  • lavoratrici con 58 anni, se dipendenti, o 59 anni, se autonome, e 35 anni di contributi

La possibilità di optare alla proroga Opzione donna 2019,  è riconosciuta alle lavoratrici iscritte all’assicurazione generale obbligatoria, ed ai fondi ad essa sostitutivi od esclusivi (dipendenti del settore pubblico, privato e lavoratrici autonome). Non posso fare domanda di pensionamento anticipato, le lavoratrici iscritte alla gestione separata o che, comunque, intendano utilizzare la contribuzione presente in tale gestione per perfezionare il requisito contributivo di 35 anni.

Per poter dare una risposta certa, bisogna attendere che la misura sia chiara, in entrambi i casi i requisiti ci sono, ma bisogna capire i limiti, del periodo di raggiungimento dei contributi.

Opzione donna e cumulo contributivo

 Buongiorno, ho 59 anni, 20 anni di contributi versati come dipendente comunale in qualità di educatrice, dal 1976 al 1996, e 16 anni come libera professionista, a tutt oggi. Ho diritto ad opzione donnaGrazie mille.

 

Nel caso specifico lei deve operare un cumulo dei contributi, presso un’unica cassa. Ricordiamo che il cumulo è inutilizzabile per raggiungere il requisito dei  35 anni di versamenti, richiesti per l’Opzione donna, ad esempio con la contribuzione presente nella gestione separata dell’INPS. Al momento è difficile fare previsioni, consiglio di aspettare e verificare le modifiche che saranno inserite nella legge di Bilancio 2019..

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