Pace fiscale, se non pago la rata del 31 ottobre, posso aderire alla Rottamazione ter?

di Consulente Fiscale

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Pace fiscale, se non si paga la rata del 31 ottobre 2018, posso aderire alla Rottamazione ter? Quali debiti sono inclusi e quali esclusi?

Ci sono arrivate molte mail su cosa fare con la rata della Rottamazione bis scadente il 31 ottobre 2018, se conviene pagare o aspettare la Pace fiscale con la Rottamazione Ter.  Poichè le domande poste, si racchiudono in una sola: Pago o non pago la rata della Rottamazione al 31 ottobre 2018? Daremo una sola risposta, inserendo tutti i quesiti simili dei nostri lettori:

1) Salve ho aderito alla rottamazione bis e devo versare la prima rata il 30 ottobre la successiva il 30 novembre poi il saldo a febbraio 2019. Essendo le rate molto pesanti è possibile attendere la rottamazione tre per diluire le rate sui 5 anni senza decadere dal benificio della rottamazione 2. Ringrazio anticipatamente per la risposta. Cordialità

2) Buongiorno  sono un artigiano  che ha aderito  all ultima rottamazione  e dovrei  pagare  se riesco la prima rata  a ottobre    le mie cartelle riguardano  inps  e iva  per gli anni  dal 2008  al  2017  a macchia di leopardo  come dovrei comportarmi   visto  che  devo fare  un prestito   x pagare, Distinti  saluti   attendo risposta

3) Buongiorno.. Vi scrivo per sapere come muovermi.. Io ho aderito alla rottamazione bis e la mia prima rata scade a fine ottobre… Cosa dovrei fare?? Pagare oppure aspettare.. Grazie mille per l’attenzione

4) Se possibile vorrei sapere come viene gestita la rottamazione bis , io ho pagato già due rate luglio e  settembre, a fine ottobre la terza . Come mi devo comportare per le due rate restanti?

5) Salve io ho in corso una rateizzazione regolarmente pagata con rate da 200 €..per totale cartella di 4000..che vorrei continuare a pagare…mentre invece vorrrei sapere cosa fare su altre cartelle per le quali ho una rottamazione accettata con bollettini scadenza 30 ottobre 30 Novembre ..e 28 febbraio..quindi non essendo stata ancora pagata la prima rata. Grazie

Pace fiscale: debiti inclusi

Potranno aderire alla pace fiscale anche i contribuenti che avevano aderito alle precedenti definizioni agevolate, ma che non sono riusciti a pagare le rate e quindi decaduti dall’agevolazione.

Potranno rientrare nella Rottamazione ter:

  • i contribuenti che non hanno pagato le rate della rottamazione in corso. In questo caso, i contribuenti dovranno effettuare i pagamenti delle rate scadute a luglio, settembre ed ottobre entro il 7 dicembre 2018;
  • i contribuenti con cartelle ammesse alla prima definizione agevolata con Dl 193/2016, che non hanno concluso il pagamento delle rate;
  • i contribuenti che, dopo aver aderito alla rottamazione prevista dal DL 148/2017 non hanno provveduto al pagamento di tutte le rate scadute entro il 31 dicembre 2016 di vecchi piani di dilazione in essere alla data del 24 ottobre 2016.

Rientrano nella rottamazione ter, anche i contribuenti con  debiti risultanti da carichi affidati all’agente della riscossione rientranti nei procedimenti instaurati a seguito di istanza presentata dai debitori (legge 27 gennaio 2012, n. 3).

Debiti esclusi

I debiti che restano esclusi della rottamazione ter sono:

  • risorse proprie tradizionali previste dall’articolo 2, paragrafo 1, lettera a), delle decisioni 2007/436/CE, Euratom del Consiglio, del 7 giugno 2007, e 2014/335/UE, Euratom del Consiglio, del 26 maggio 2014, e l’imposta sul valore aggiunto riscossa all’importazione;
  • le somme dovute a titolo di recupero di aiuti di Stato ai sensi dell’articolo 16 del regolamento (UE) 2015/1589 del Consiglio, del 13 luglio 2015;
  • i crediti derivanti da pronunce di condanna della Corte dei conti;
  • le multe, le ammende e le sanzioni pecuniarie dovute a seguito di provvedimenti e sentenze penali di condanna.
  • le sanzioni diverse da quelle irrogate per violazioni tributarie o per violazione degli obblighi relativi ai contributi e ai premi dovuti agli enti previdenziali.

I vantaggi della nuova rottamazione ter, sono: la possibilità di dividere il debito in 10 rate spalmato in 5 anni, inoltre, in caso di rateizzazione, l’importo degli interessi dovuti su ciascuna delle rate sarà pari allo 0,3%, a fronte della misura ordinaria pari al 4,5% .

Per maggiori informazioni,  consigliamo di leggere: Pace fiscale diventa un mini condono e Rottamazione ter in 10 rate, le ultime novità

Conclusione

Finché la Pace fiscale non sarà ben definita, consiglio sempre di pagare la rata in scadenza. La nuova Rottamazione Ter incorpora la rottamazione bis prorogando le ultime scadenze.

Bisogna attendere che la riforma sia ben delineata e venga pubblicata nella G.U. per poter decidere cosa fare. Per il momento consiglio il pagamento della rata in scadenza al 31 ottobre 2018, per non perdere quello che in questo momento è certo.

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