Pace fiscale e Rottamazione ter, 4 domande e 4 risposte

di Consulente Fiscale

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Pace fiscale e Rottamazione ter, le domande dei nostri lettori sui le dubbi e criticità, tutte le alternative.

1)Buonasera, purtroppo ho conseguito una serie multe stradali perché per più di un mese sono passata in una strada soggetta a  ztl senza accorgermene. Alcune multe sono riuscite a pagarle ma non tutte e con il passare del tempo ho maturato un debito complessivo  ben 3.000 euro. Questa tipologia di spesa rientra nella pace fiscale? Ringrazio in anticipo della risposta. Cordiali saluti.

La risposta è affermativa, lei potrà aderire alla Rottamazione ter, troverà tutte le informazioni in quest’articolo: Novità bollo auto non pagato, stralcio del debito o Rottamazione Ter?

 

2)Buona sera, non mi è del tutto chiaro…quando si parla di pace fiscale vale solo per il debito già accertato dall agenzia delle entrate? Ho dei tributi non pagati ma di cui non mi è ancora arrivata nessuna cartella o avviso bonario, rientrano anche questi debiti nella pace fiscale? Grazie

Al momento gli avvisi bonari e le rateizzazioni in corso, non entrano nella pace fiscale. Sono già state chieste le modifiche dagli esperti del settore, per chiedere l’integrazioni di questi debiti. Può trovare tutte le informazioni in quest’articolo: Pace fiscale anche per avvisi bonari e rateizzazione in corso, la proposta

 

3) Salve vorrei sapere chi ha aderito alla rottamazione bis ed ha da pagare in 3 rate 31/10/2018 30/11/2018 e 28/02/2019 può usufruire della rottamazione ter versando la sola rata del 31/10 entro il 7/12?  I debiti inseriti nella rottamazione inferiori a 1.000€ fino al 2010 verranno stralciati?grazie

La risposta è affermativa. L’articolo 3 del Decreto Legge n. 119/2018 ha introdotto la cosiddetta rottamazione ter delle cartelle. Chi pagherà entro il 7 dicembre le rate scadute a luglio e settembre sarà automaticamente ammesso ai benefici della Rottamazione ter. Vale anche per chi è in regola con i pagamenti. Per tutte le informazioni sulle differenze tra  stralcio dei debiti inferiore a 1.000 euro e Rottamazione ter, può leggere: Condono Pace fiscale: differenza tra stralcio debiti e rottamazione ter

 

4) Buongiorno,  dipendente pubblico ho aderito alla rottamazione bis e dovrò pagare circa 10.000 euro suddivisi in tre rate, 31 ottobre p.v. € 4.021, novembre € 4.021 febbraio 2109 € 2044, io al momento non ho questa cifra feci la domanda per prendere tempo, se non pago perdo i benefici e mi verrà pignorato lo stipendio, posso aderire alla c.d. pace fiscale spalmando il mio debito in 10 rate x 5 anni? Grazie tanto per la vs risposta.

Può aderire alla Rottamazione ter se paga le rate scadute entro il 7 dicembre 2018. L’articolo 3 del Decreto Legge n. 119/2018 ha introdotto la cosiddetta rottamazione ter delle cartelle. Chi pagherà entro il 7 dicembre le rate scadute a luglio e settembre sarà automaticamente ammesso ai benefici della Rottamazione ter. Sul sito dell’Agenzia delle Entrate Riscossione si legge:

“Chi ha già aderito alla Definizione agevolata prevista dal Decreto Legge n. 148/2017 (cosiddetta “rottamazione bis”) ma non è riuscito a saldare le prime due rate scadute a luglio e settembre, può regolarizzare la propria situazione entro il 7 dicembre 2018. Entro lo stesso termine dovrà essere pagata anche la rata in precedenza fissata al 31 ottobre.

L’art. 3 del Decreto Legge n. 119/2018 stabilisce, infatti, che i contribuenti che pagano gli importi scaduti (luglio, settembre e ottobre) entro il prossimo 7 dicembre rientreranno automaticamente nei benefici previsti dalla “Definizione agevolata dei carichi affidati all’Agente della riscossione” dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017 (cosiddetta “rottamazione-ter”).

A tal fine, senza alcun ulteriore adempimento a carico dei debitori, Agenzia delle entrate-Riscossione invierà entro il 30 giugno 2019 una nuova “Comunicazione” con il differimento dell’importo residuo da pagare relativo alla Definizione agevolata 2000/17 (cosiddetta “rottamazione bis”) ripartito in 10 rate di pari importo (5 anni) con scadenza il 31 luglio e il 30 novembre di ciascun anno, a partire dal 2019. Gli interessi a decorrere dal 1° agosto 2019 saranno calcolati nella misura dello 0,3%.

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