Pace fiscale diventa un mini condono e Rottamazione ter in 10 rate, le ultime novità

di Consulente Fiscale

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Ultime novità sulla Pace fiscale: dichiarazione sostitutiva, liti pendenti, rottamazione ter e condono con stralcio dei debiti fino a 1.000 euro.

Prima di entrare nei quesiti specifici, aggiorniamo i nostri lettori con le ultime novità sulla pace fiscale e la rottamazione ter delle cartelle esattoriali.

La pace fiscale apre le porte a chi ha presentato la dichiarazione dei redditi, con una dichiarazione integrativa, per far emergere fino ad un terzo in più delle somme già dichiarate, ma massimo per un limite di 100.000 euro per periodo di imposta, fino alle dichiarazioni redditi presentate entro il 31 ottobre 2017. Sui maggiori ricavi dichiarati su applicherà un’imposta unica “flat” del 20%. Inoltre, la Pace fiscale comprenderà la rottamazione ter per le cartelle esattoriali, liti pendenti, PVC e procedimenti di accertamento e “saldi e stralci” di importi a ruolo remoti dal 2000 al 2010 e di entità minima fino a 1.000.

Rottamazione Ter

Analizziamo in sintesi, le misure approvate dopo un lungo dibattito: Rottamazione ter, che riflette le precedenti definizione agevolate (DL 193/2016 e DL 148/2017) , con la stessa tipologia delle precedenti, condono delle sanzioni ed interessi di mora, saranno ammessi i debiti risultanti da cartelle affidate agli agenti della riscossione (Agenzia delle Entrate Riscossione) tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2017, con la possibilità di eseguire il pagamento fino a dieci rate, spalmate su cinque anni.

Pace fiscale per liti pendenti

Con le stesse possibilità, il decreto fiscale si estende alla chiusura delle liti fiscali pendenti aventi come controparte l’Agenzia delle Entrate.

La chiusura delle liti pendenti fiscali riguarderà le liti in cui il ricorso di primo grado è stato notificato entro il 30 settembre 2018 e per le quali, alla data di presentazione della domanda di pace fiscale, il processo non sia concluso con pronunzia definitiva.
Con la chiusura delle liti fiscali è previsto che il contribuente, paghi l’importo contestato, con uno sconto di metà o di un terzo del debito nel caso di soccombenza dell’Agenzia delle Entrate in primo e secondo grado di giudizio. Nel caso in cui, le liti riguardano le controversie delle Commissioni Tributarie di primo e di secondo grado, in cui a perdere sia stata l’Agenzia delle Entrate, risultano più vantaggiose, e verranno così regolate con un importo ridotto:

  • della metà del valore in caso di soccombenza nella pronuncia di primo grado;
  • del 20% del valore in caso di soccombenza nella pronuncia di secondo grado.

Pace fiscale con stralcio dei debiti delle cartelle fino a 1000 euro

La novità più importante riguarda lo stralcio totale dei debiti fino a 1.000 euro.
Prevede l’annullamento automatico delle cartelle di importo minore nel periodo compreso tra il 2000 e il 2010, per le cartelle relative a tributi locali non pagati, come IMU, TASI e TARI, incluse anche le multe per violazione del codice della strada.

Pace Fiscale: FAQ aggiornate

Domanda: Salve ho da pagare dei bollo auto dal 2015 a 2018 e la tari del 2015 cosa mi consigliate pagare prima? Oppure ho il tempo necessario per aspettare la pace fiscale grazie tanto. 

Risposta: La Pace Fiscale andrà in vigore nel 2019, si spera che sarà operativa nei primi mesi del 2019. In riferimento ai tempi, non so dirle, dipende da quando ha ricevuto la notifica della cartella. Se ci sono i tempi, le consiglio di aspettare e aderire alla Rottamazione ter, che permette di frazionare il pagamento in 10 rate in cinque anni.

 

Domanda: Salve vorrei ricevere informazioni per quanto riguarda la pace fiscale, sarà inserita anche l’Imu? Spiego : ho una casa dove però non ho residenza ma ci ha abitato mia madre fino al 2013. Lei risiedeva in casa mia ed io nella sua poi dal 2013 io ho cambiato residenza mentre lei continuava ad abitare in casa mia quindi a me dal 2013 questa casa mi vale come seconda casa. L’IMU non l’ho mai pagato volevo sapere come risolvere questa situazione. Grazie anticipatamente resto in attesa di notizie

Risposta: Dalle ultime novità, i debiti IMU dal 2000 al 2010, fino ad un importo di 1.000 euro, verranno interamente condonati. Nel suo caso il debito è del 2013, potrà aderire alla Rottamazione Ter, con sconto di interessi e sanzioni. I tributi locali sono stati inseriti nella Pace fiscale.

 

Domanda: Buongiorno vorrei sapere se le mie cartelle esattoriali rientrano nella pace fiscale. Sono cartelle dal 2012 al 2018 per un totale netto di 16000 e lordo di 19000. Riguardano bolli (con fermo amministrativo non effettivo), multe, contributi. Io non lavoro, percepisco pensione di invalidità di 282 mensili. La dichiarazione dei redditi la fa mia moglie con un reddito di 18000 ed io come coniuge e 2 figlie piccole a carico. 
In più,  se rientro, cosa prevede la rateizzazione, su che importo mi verrà conteggiata, sento parlare di aliquote,  dichiarazione integrativa etc etc. Mi potreste dare un po’ di risposte? Grazie

Risposta: I debiti da lei elencati, rientrano tutti nella Pace fiscale, può aderire alla Rottamazione Ter in 10 rate spalmabili in cinque anni, con condono delle sanzioni ed interessi di mora. Saranno ammessi i debiti risultanti da cartelle affidate all’ Agenzia delle Entrate Riscossione (ex Equitalia), tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2017. I debiti dell’anno 2018, non entreranno nella Pace fiscale, lì può saldare pagando un minimo di interessi per ritardato pagamento.

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