Novità pensioni Quota 100 e Opzione donna, i contributi figurativi verranno considerati?

di Consulente Fiscale

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Pensione Quota 100 e Opzione donna, dubbi e criticità sui contributi figurativi (malattia, Naspi, ecc.), dal 2019 saranno considerati?

Analizziamo le due misure allo studio al Governo: Pensione Quota 100 e proroga Opzione donna. In entrambi i casi c’è una forte incognita che riguarda i contributi figurativi. Facciamo un breve riepilogo delle ultime indiscrezioni pervenute e quando valgono per il raggiungimento del requisito contributivo.

Pensione Quota 100 e contributi figurativi

Come abbiamo più volte scritto, la pensione Quota 100 è ancora allo studio, sui contributi figurativi che saranno ammessi, c’è molto confusione, si parla di un massimo di 2/3 anni. Nelle ultime formulazione del testo Quota 100, approvato dal Consiglio nei giorni scorsi, sembra sparito il limite dei 2/3 anni di contributi figurativi.

Allo stato dei fatti dunque è lecito pensare che sarà possibile sommare ai contributi effettivi quelli figurativi, ivi inclusi leva militare, lavoro all’estero nei Paesi dell’Unione Europea e università.

Per avere una risposta definitiva, bisogna attendere la pubblicazione della legge di Bilancio 2019 nella Gazzetta Ufficiale, fino ad allora sono tutte ipotesi.

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Opzione donna dal 2019 e contributi figurativi

Per poter accedere alla pensione con l’Opzione donna, bisogna avere il requisito contributivo di 35 anni, inoltre, il requisito dell’età richiesto, secondo quanto evidenziato nel comunicato del Governo del 15 ottobre, è così suddiviso:

  • 58 anni per le lavoratrici dipendenti;
  • 59 anni per le lavoratrici autonome.

I requisiti non sono specificati, la misura precedente di Opzione donna , prevedeva che non era possibile andare subito in pensione, bisognava attendere una finestra di 12 o 18 mesi (a seconda della categoria, lavoratrici dipendenti o autonome) dalla data di maturazione dei requisiti. Inoltre nel requisito contributivo dei 35 anni richiesti, non venivano considerati gli  accrediti figurativi per malattia e disoccupazione. L’assegno pensionistico era calcolato con il sistema contributivo, con una penalizzante di circa il 30%.

Pensione Opzione donna, limite dei contributi figurativi (Naspi, malattia)

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