Novità pensione Quota 100 o Quota 41, da febbraio 2019

di Consulente Fiscale

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Le ultime novità sulla riforma pensione, Quota 100 o Quota 41, cosa si prospetta per il 2019? Tutte le possibili alternative.

Salve sono un marittimo volevo chiedervi se va in porto la quota 100 per le pensioni, io a 58 anni avrò 42 anni di contributi potrò andare in pensione? Avendo iniziato a lavorare molto giovane, potrei usufruire anche della precoce a 41 di contributi avendo iniziato a 16 anni e al 19 esimo, avevo oltre 20 mesi di contributi? In attesa di una vostra risposta vi porgo i miei più cordiali saluti

 

La pensione Quota 100 ha dei requisiti vincolanti, non è solo la somma tra età + contributi, in quanto stabilisce minimo 62 anni di età e 38 anni di contributi. La nuova misura partirà a febbraio 2019, con i suoi requisiti, lei non rientra in questa misura.

Pensione anticipata Quota 41

In riferimento alla Quota 41, nulla è cambiato per il momento, la pensione anticipata con 41 anni di contributi indipendentemente dall’età, con le quattro tutele, resta in vigore. I requisiti richiesti sono, oltre al requisito lavorativo effettivo prima dei 19 anni e i 41 anni di contributi:

  • lavoratori dipendenti in stato di disoccupazione per cessazione del rapporto di lavoro a seguito di licenziamento, anche collettivo, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale e che non percepiscono più da almeno tre mesi la prestazione per la disoccupazione loro spettante;
  • lavoratori dipendenti ed autonomi che assistono al momento della richiesta e da almeno sei mesi il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap in situazione di gravità (ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104);
  • lavoratori dipendenti ed autonomi che hanno una riduzione della capacità lavorativa, accertata dalle competenti commissioni per il riconoscimento dell’invalidità civile, superiore o uguale al 74%;
  • lavoratori dipendenti addetti a lavori usuranti (articolo 1, commi 1, 2 e 3, del decreto legislativo 21 aprile 2011, n. 67); lavoratori che svolgono da almeno sei anni in via continuativa l’attività.

I lavori gravosi e usuranti, non subiscono l’aumento dei contributi di 5 mesi.

Quindi, se lei si trova in una di queste tutele potrà accedere alla pensione Quota 41.

Il Governo aveva promesso una Quota 41 per tutti senza limiti e paletti, solo con 41 anni di contributi versati, indipendetemente dall’età. La misura è stata rimandata nel 2020.

Pensione di vecchiaia  marittimi

I lavoratori marittimi, possono accedere alla pensione di vecchiaia anticipata marittima, dal 2018 è 58 anni e 7 mesi con 20 anni di contributi versati di cui 10 anni di effettiva navigazione. Dal 01 gennaio 2019 ci sarà un ulteriore  aumento di aspettativa di vita. Il requisito contributivo è pari a 1040 settimane, esclusi i periodi assicurativi non corrispondenti ad attività di navigazione, di cui almeno 520 settimane accreditate per effettiva navigazione al servizio di macchina o di stazione radiotelegrafica di bordo.

Si precisa che i periodi di effettiva navigazione al servizio di stazione radiotelegrafica di bordo sono equiparabili ai periodi di effettiva navigazione al servizio di apparati radiotelefonici/radioelettrici a bordo delle navi, nonostante la diversa natura delle attività.

Tuttavia, bisogna far fede alla tabella di armamento rilasciata dalla competente Autorità marittima, dalla quale deve risultare che il lavoratore marittimo sia dedicato all’attività di addetto al servizio radioelettrico di bordo in via esclusiva e che non vi sia altro personale certificato GMDSS.

Il lavoratore marittimo dovrà presentare la tabella di armamento dalla quale deve risultare lo svolgimento dell’attività in questione per il periodo richiesto.

Pensione RITA

Una valida alternativa, per uscire prima dal lavoro, è la RITA – rendita integrativa temporanea anticipata. La Rita non è per tutti, possono aderire chi ha un minimo di 20 anni di contributi, di cui 5 versati in un fondo pensione. Per maggiori informazioni su questa misura, consiglio di leggere: Pensione RITA: anticipo di 5 o 10 anni dall’età pensionistica, calcolo e convenienza

Conclusioni

Le ho illustrato le varie alternative, le consiglio di rivolgersi ad un patronato e con loro valutare se è in possesso dei requisiti richiesti.

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