Naspi: quando si mantiene l’indennità di disoccupazione lavorando?

di Consulente Fiscale

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Percependo la Naspi è possibile mantenere l’indennità di disoccupazione pur trovando una nuova occupazione? Quali sono le condizioni e i limiti di reddito?

Gentilissimi,

Ho ottenuto una supplenza di 6 ore al 30/6 in una scuola secondaria di primo grado. Dal momento che lo stipendio è piuttosto basso, ho diritto a mantenere l’80% della NASPI che sto attualmente percependo?
Ringraziandovi per la preziosa collaborazione, porgo i miei migliori saluti.

I lavoratori che percepiscono l’indennità di disoccupazione Naspi possono svolgere nuova attività lavorativa senza perdere il diritto alla disoccupazione solo in determinati casi.

La normativa che regola la Naspi afferma che è possibile una rioccupazione  se dall’occupazione deriva un reddito inferiore a 8mila euro annui mantenendo l’indennità ridotta secondo la seguente tabella:

  • Se il dipendente trova un nuovo lavoro di durata pari o inferiore a 6 mesi da cui derivi un reddito pari o inferiore a 8000 euro mantiene l’assegno Naspi con importo ridotto pari all’80% dei redditi conseguiti con il rapporto di lavoro.
  • Se il dipendente trova un nuovo lavoro di durata pari o inferiore a 6 mesi da cui derivi un reddito superiore a 8000 euro l’assegno viene sospeso per la durata del rapporto di lavoro fino ad un massimo di 6 mesi.
  • Se il dipendente trova un nuovo lavoro di durata superiore a 6 mesi da cui derivi un reddito pari o inferiore a 8000 euro mantiene l’assegno Naspi con importo ridotto pari all’80% dei redditi conseguiti con il rapporto di lavoro.
  • Se il dipendente trova un nuovo lavoro di durata superiore a 6 mesi da cui derivi un reddito superiore a 8000 la prestazione Naspi decade.

In conclusione

Nel suo caso il rapporto di lavoro è superiore alla durata di 6 mesi, deve stabilire se il reddito annuo che ne deriva sia inferiore o superiore al limite di reddito stabilito dalla legge per capire se la sua indennità di disoccupazione sarà ridotta o è destinata a decadere. In ogni caso, entro 30 giorni dall’inizio della nuova attività deve comunicare all’INPS il reddito annuo presunto per non decadere dalla misura.

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