In pensione con 58 anni e 31 anni di contributi: tra quanto tempo?

di Consulente Fiscale

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Quali sono le alternative di pensionamento di un lavoratore gravoso con 58 anni e 31 anni di contributi? Vediamo le possibilità.

Buongiorno, sono un’insegnante di scuola dell’infanzia desideravo avere delucidazioni circa un mio futuro pensionamento.Ho maturato trentuno anni di contributi e ho cinquantotto anni.

Sono stata coordinatrice della mia scuola per quattro anni e preso parte a numerosissime commissioni e funzioni strumentali nel tempi , se questo può servire. Tra quanti anni potrei andare in pensione?
Grazie anticipatamente per la risposta.
Per la pensione di vecchiaia occorreranno, a partire dal 2019, 67 anni di età. Appartenendo la sua categoria di lavoro alle mansioni gravose, però, non risentirà dell’aumento di 5 mesi previsto per il 2019 e l’età per accedere alla pensione di vecchiaia resterà a 66 anni e 7 mesi. Le mancano, quindi, per accedere a questa forma di pensionamento 8 anni e 7 mesi con i quali maturerebbe 39 anni e 7 mesi di contributi versati.
Non può accedere alla pensione anticipata (i cui requisiti per lei resterebbero bloccati a 41 anni e 10 mesi in virtù dell’appartenenza alle mansioni gravose della sua professione) poichè raggiungerebbe tale requisito oltre 2 anni dopo aver raggiunto i requisiti di accesso alla pensione di vecchiaia.

In pensione con la quota 100?

Un’alternativa potrebbe essere, però, la quota 100 allo studio del governo che le permetterebbe di anticipare, anche se di poco, il pensionamento rispetto alla quiescenza di vecchiaia.
Con la quota 100, infatti sarebbero richiesti 62 anni di età unitamente a 38 anni di contributi, per accedere, dunque, dovrebbe maturare i 38 anni di contributi. Raggiungerebbe tale requisito tra 7 anni, all’età di 65 anni.
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