Contributi non utilizzati: quando l’Inps li rimborsa?

di Consulente Fiscale

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In quali casi l’INPS rimborsa i contributi versati? E’ possibile chiedere il rimborso dei contributi versati e non utilizzati per l’ottenimento di una pensione?

Non raggiungendo i 15/20 anni contributi e non potendo percepire la pensione vorrei richiedere i miei contributi silenti, come fare? Cordialmente. 

 

Non sempre i contributi versati nel corso della vita lavorativa possono essere utilizzati per raggiungere una pensione e purtroppo l’Inps nella generalità dei casi non consente il rimborso di quanto versato per quei contributi non utilizzati.

Anche le sentenze delle varie corti si sono attenute alla visione dell’Inps ritenendo che il versamento dei contributi accreditati non deve dar luogo a un rimborso se potenzialmente sono stati utili all’ottenimento di una pensione anche se, alla fine, non sono stati utili allo scopo.

L’Inps riconosce la restituzione di quanto pagato per i contributi versati sono in alcuni specifici casi, ovvero:

  • contributi versati e non dovuti da lavoro dipendente (limitatamente ai 5 anni non prescritti)
  • contributi versati e non dovuti da lavoro autonomo a prescindere dal periodo in cui sono accreditati
  • contributi non dovuti perchè versati ad una cassa previdenziale diversa da quella competente per il rapporto di lavoro (tali contributi non vengono annullati ma trasferiti)
  • restituzione contributi versati per un’attività inesistente
  • restituzione di contributi versati in eccedenza

In conclusione

Nel suo caso, quindi, poichè i contributi sono stati versati potenzialmente per ottenere una pensione anche se, alla fine, non sono stati utili allo scopo, l’INPS non le rimborserà la somma pagata per tali contributi.

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