Busta paga: come è retribuita la festa patronale?

di Consulente Fiscale

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La festa del Santo Patrono come viene retribuita in busta paga? Vediamo caso per caso cosa cambia.

Buongiorno,

so che potrebbe essere una domanda sciocca, ma domani nella mia città è festa patronale e mi chiedevo come questa festività viene retribuita in busta paga. Vi ringrazio del servizio che mettete a disposizione di noi lettori, è davvero prezioso.

 

La festività patronale in busta paga viene trattata come un giorno festivo nazionale (per intenderci come Natale, il 25 aprile o 1 maggio). La festività verrà, quindi, retribuita al lavoratore in base a quanto stabilito nel CCNL di riferimento. Da sottolineare che si festeggia la Festività Patronale del Comune in cui è situata l’azienda e non quella in cui vive il lavoratore.

Per i lavoratori retribuiti in maniera fissa la giornata sarà retribuita come una normale giornata di lavoro, se, invece, sono retribuiti ad ore spetta loro la giornata festiva e, anche in questo caso, la retribuzione sarà come quella di una normale giornata di lavoro.

Cosa succede se la festa del Santo Patrono cade di sabato o domenica?

Se la festività cade di domenica si applica quanto spetta nei casi di festività non goduta: una festività che coincide con un altra, infatti, non permette il godimento della festività stessa (come accade ogni anno con la Pasqua): i lavoratori retribuiti con un fisso hanno diritto ad una maggiorazione della retribuzione pari ad 1/26 del mensile se lo prevede il CCNL.

Se la festività, invece, cade di sabato viene retribuita normalmente senza maggiorazione.
Se, invece, il lavoratore il giorno della festa patronale lavora avrà diritto alla retribuzione spettante per il lavoro festivo nel CCNL.

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