Buoni pasto, cosa cambia per i dipendenti pubblici (Ddl concretezza)

di Consulente Fiscale

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Buoni pasto per i dipendenti pubblici, sono state apportate modifiche con il Decreto concretezza, ecco di cosa si tratta e quanto incide sui dipendenti.

Buongiorno, sono un dipendente pubblico, ho letto che ci sono state variazioni per i buoni pasto, potrei sapere di cosa si tratta. Vi ringrazio.

In riferimento ai buoni pasto, penso che il nostro lettore si riferisca alle novità contenute nel decreto concretezza, che dispone interventi per la concretezza delle azioni delle pubbliche Amministrazioni e la prevenzione dell’assenteismo.

Nel decreto sono state inserite nuove regole dei buoni pasto, nello specifico nel decreto si legge:

“Le pubbliche amministrazioni che hanno sottoscritto ordini d’acquisto in attuazione delle convenzioni per la fornitura del servizio sostitutivo di mensa mediante buoni pasto, per i lotti che sono stati oggetto di risoluzione da parte di Consip S.p.A. alla data di entrata in vigore della presente disposizioni, richiedono ai propri dipendenti la restituzione dei buoni pasto, maturati e non spesi, e li sostituiscono con altri buoni pasto di valore nominale corrispondente, acquistati con le modalità previste dalla normativa vigente”. 

Le novità riguarda la sostituzione dei buoni pasto oggetto di risoluzione contrattuale da parte di Consip SPA.

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