Assegni familiari (ANF) con quali redditi si perdono?

di Consulente Fiscale

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Assegni familiari (ANF), con quali redditi si perdono? Analizziamo la normativa vigente, con esempi pratici.

Buongiorno, mio marito è un lavoratore dipendente e gli hanno tolto gli assegni familiari, con la seguente motivazioni: i redditi diversi superano il 70% del lavoro dipendente. Mi potreste dire se questo è giusto. Fiduciosa, attendo risposta.

 

Sul sito del MEF, vengono indicati due esempi che spiegano quali redditi vengono considerati e come vengono calcolati gli assegni familiari (ANF)

Redditi considerati ai fini del diritto all’assegno per nucleo familiare

Il reddito del nucleo familiare è costituito dall’ammontare dei seguenti redditi:

  • redditi da lavoro dipendente e assimilati assoggettati ad Irpef
  • redditi a tassazione separata (emolumenti arretrati)
  • redditi da fabbricati (vanno computati al lordo dell’eventuale deduzione per abitazione principale)
  • redditi di lavoro autonomo, redditi di impresa, redditi di partecipazione, redditi di capitale
  • altri redditi assoggettati a ritenuta d’imposta alla fonte (Prestazioni occasionali), o ad imposta sostitutiva (interessi su depositi, su titoli) solo se superiori complessivamente a 1.032,91 euro l’anno.

Redditi che non sono considerati redditi ai fini del diritto dell’assegno

Non sono considerati redditi ai fini del diritto all’assegno:

  • l’assegno per nucleo familiare
  • le indennità di buonuscita ed altri trattamenti di fine rapporto
  • le somme aventi natura risarcitoria come le rendite infortunistiche erogate dall’Inail
  • le pensioni di guerra e le indennità di accompagnamento.

L’assegno non spetta se la somma dei redditi da lavoro dipendente ed assimilati è inferiore al 70% (settanta percento) del reddito complessivo del nucleo familiare.

In pratica il reddito complessivo del nucleo familiare deve derivare, per almeno il 70%, da redditi di lavoro dipendente. La ratio della norma consiste nell’erogare l’assegno per nucleo familiare esclusivamente a favore di nuclei familiari che percepiscono redditi da lavoro dipendente.

Reddito per assegni familiari: 1° Esempio

Redditi di lavoro dipendente 16.500,00 euro+
Redditi da fabbricati 1.800,00 euro+
Reddito di impresa 5.100,00 euro=
Totale reddito familiare 23.400,00 euro

Il 70% del reddito complessivo di 23.400,00 ¿uro, è pari a 16.380,00, poiché il reddito da lavoro dipendente è 16.500,00 ¿uro e quindi superiore al 70% del reddito complessivo, l’assegno per nucleo familiare può spettare se rientra tra le tabelle contenenti i limiti di reddito.

Reddito per assegni familiari: 2° Esempio

Redditi di lavoro dipendente 16.100,00 euro +
Redditi da fabbricati 1.800,00 euro+
Reddito di impresa 5.400,00 euro=
Totale reddito familiare 23.300,00 euro

Il 70% del reddito complessivo di 23.300,00 euro, è pari a 16.310,00 euro, poiché il reddito da lavoro dipendente è 16.100,00 euro e quindi inferiore al 70% del reddito complessivo, l’assegno per nucleo familiare non spetta a prescindere dalle tabelle contenenti i limiti di reddito.

Chiarimenti Inps

Lo stesso ribadisce la normativa Inps, l’assegno spetta ai lavoratori che hanno un reddito del nucleo inferiore alle fasce reddituali stabilite ogni anno dalla Legge e costituito almeno per il 70% da redditi da lavoro dipendente o assimilati. Formano il reddito familiare i redditi complessivi assoggettabili all’ Irpef, i redditi di qualsiasi natura e quelli esenti da imposta o soggetti a ritenuta alla fonte se complessivamente superiori ad Euro 1.032,91.

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