Anticipo TFR, l’insegnante di ruolo, può chiederlo?

di Consulente Fiscale

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Anticipo TFR per i dipendenti pubblici con giusta motivazione, è possibile? Importanti novità arrivano da una recente sentenza della Corte di Cassazione.

Vorrei cortesemente sapere, se posso chiedere l’anticipo del TFR, sono un insegnante di ruolo. Grazie

La normativa sull’anticipo del trattamento di fine rapporto è regolamentata dalla legge 297/1982.

La lege 279/1982 divide le modalità di applicazione a seconda se il dipendente lavori nel settore privato o nel settore pubblico. In riferimento all’anticipo TFR, detta che possono farne richiesta solo i dipendenti del settore privato che hanno un’anzianità di almeno otto anni nell’azienda per la quale lavorano.

Tale opportunità non è prevista per i dipendenti pubblici, sia che si tratti di Tfs, trattamento di fine servizio, sia di TFR, trattamento di fine rapporto.
L’anticipo TFR, non viene riconosciuto in quanto è accantonato figurativamente e viene liquidato solo al momento della cessazione dal servizio

Anticipo TFR: la sentenza che delinea la strada

Una sentenza che ha fatto molto discutere, emanata non molto tempo fa, dal Giudice del lavoro di Firenze, ha riconosciuto il diritto all’anticipazione del TFR a due dipendenti pubblici. La motivazione presentata dai due dipendenti era per l’acquisto della prima casa. La Corte ha riconosciuto l’anticipo, sul principio che l’anticipo non può essere negato per il solo fatto che la riserva di accantonamento sia prevista solo figurativamente.
Questa sentenza, potrebbe aprire la strada all’unificazione del diritto all’anticipo del TFR per entrambi i settori pubblici e privati. Ad oggi, non è stato fatto nulla a tal proposito.

Prestito Inpdap

I dipendenti pubblici, nonostante non possano ottenere l’anticipo TFR o TFS, possono ottenere un prestito decennale ex Inpdap (oggi è Inps), per determinati eventi. Negli eventi rientra anche l’acquisto della prima casa ai figli. Il prestito è agevolato, può essere restituito con un massimo di 120 rate mensili, con un importo non superiore ad un quinto dello stipendio. Inoltre, è consentita l’estinzione anticipata in qualsiasi momento.

Per approfondire l’argomento sul prestito Inps (ex Inpdap), consigliamo di leggere: Prestiti INPS (ex Inpdap) per i dipendenti pubblici: guida completa sulla tipologia dei prestiti e i moduli da presentare

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