Annullare un debito in autotutela si può: ecco il modulo e le istruzioni

di Consulente Fiscale

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Contestare o annullare un debito in autotutela senza avvocato è possibile, troverete in quest’articolo il modulo e le istruzioni.

Annullare un debito o correggere l’importo è possibile con ricorso in autotutela. Abbiamo già trattato l’argomento in quest’articolo: Cartelle esattoriale e ricorso in autotutela, quando è possibile?

Sempre il nostro lettore ci chiede:

Volevo chiedervi se ho la possibilità di trasmettere il ricorso in autotutela via mail pec o mail ordinaria e, in caso di risposta affermativa, di conoscere l’indirizzo. Grazie ancora
Consiglio di presentare il ricorso in autotutela, direttamente allo sportello dell’Agenzia delle Entrate, o agli uffici preposti. Analizziamo nel dettaglio che cos’è il ricorso in autotutela e quando è possibile utilizzarlo, in allegato troverete anche il modulo da compilare e presentare all’ente.

Ricorso in autotutela

L’Agenzia delle entrate-Riscossione ha il compito di riscuotere ma la richiesta di pagamento vera e propria arriva dagli enti pubblici creditori (INPS, Agenzia delle entrate, comuni etc.).

L’annullamento (detto “sgravio”) lo dovrai chiedere direttamente all’ente creditore a cui è riferito il tributo.

Per esempio: se il comune chiede all’Agenzia delle entrate-Riscossione di riscuotere la tassa sui rifiuti ma tu sei esentato dal pagarla o devi pagare solo una parte, dovrai chiedere al comune di annullare la richiesta in tutto o in parte.

La richiesta da rivolgere all’ente si chiama “autotutela”. Con l’autotutela chiedi all’ente di correggere il proprio errore. Se l’ente annullerà in tutto o in parte il debito, invierà all’Agenzia lo “sgravio”, cioè l’ordine di annullare il debito. L’Agenzia in questo modo cancellerà quel tributo dalla cartella.

Se invece l’Agenzia non riceve dall’ente lo sgravio è obbligata per legge a procedere con la riscossione.

Non c’è un termine per presentare la domanda, ma ti consigliamo di agire tempestivamente.

Inoltre, in alcuni casi specifici previsti dalla legge, puoi anche chiedere direttamente all’Agenzia delle entrate-Riscossione la sospensione della cartella e attendere l’esito delle verifiche dell’ente creditore.

Modulo da scaricare

È possibile fare ricorso in autotutela senza avvocato, basta compilare il modulo con tutte le indicazioni precise e se possibile dimostrare il tutto con documentazione.

Può scaricare qui il modulo: Ricorso in autotutela, il modulo da compilare in pdf

Fonte: Agenzia delle Entrate

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