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Consigli di un dirigente agli studenti: non fate i compiti, non parlate con i docenti, copiate durante le verifiche

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Maurizio Lazzarini, dirigente del liceo scientifico Fermi di Bologna, propone una nuova provocazione. Ce ne parla La Repubblica.

L’anno scorso si era rivolto ai genitori dettando loro dieci mosse per mettere ko la scuola: un modo provocatorio ed ironico per sollevare il problema del rapporto sempre più conflittuale con le famiglie.

Quest’anno tocca agli studenti con un nuovo decalogo alla rovescia e la stessa ironia, ma avverte: “Se lo seguirete non farete fallire la scuola. Fallirete voi”

Ecco i consigli ‘alla rovescia’:

1 Considerate sempre i docenti vostri nemici

2 Durante le noiose ore di lezione, usate il vostro smartphone: persino la ministra Frdeli ha detto che è consentito

3 Siccome la scuola è lunga, prendetevela con comodo, prendetevi pure qualche minuto in più al mattino, qualche minuto in più all’intervallo

4 Studiate solo il giorno prima delle verifiche, due se volete esagerare, e se poi non siete pronti, state a casa

5 Evitate di fare i compiti a casa, fior di pedagogisti vi dicono che sono inutili, tutt’al più copiateli la mattina stessa

6 Durante le verifiche copiate le risposte: è più semplice che rimettersi a studiare da capo tutte le volte

7 Non accettate voti e consegne, trattate fino allo sfinimento o vostro o dei prof

8 Cercate di evitare il più possibile i colloqui dei vostri genitori con i prof: tanto, si sa, non si capiscono

9 Fin da subito togliete valore al registro elettronico (non è aggiornato, non funziona, i prof non lo sanno usare…)

10 …e soprattutto, quando non sapete più cosa dire, urlate: “Adesso vado dal preside”

Ecco invece il decalogo dello scorso anno indirizzato ai genitori:

1) Evitate di parlare con i docenti

2) Sostituitevi ai vostri figli: cercate di eliminare tutte le esperienze che li possano mettere in difficoltà

3) Non controllate mai il registro elettronico (mi fido…)

4) Credete loro anche contro l’evidenza

5) Date sempre la colpa alla scuola

6) Giustificateli sempre e comunque (poverini…)

7) Non sosteneteli nel loro impegno quotidiano (quanta fatica…)

8) Non premiate mai il loro sforzo

9) Date assoluta importanza più al voto che alle cose che imparano ed alla loro crescita

10) Non ascoltateli quando vi parlano di se’ e dei loro problemi extrascolastici.

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