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Congedo per cure di 30 giorni, può essere anche frazionato

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Il congedo per cure non deve essere fruito per forza in maniera continuativa ma può essere richiesto ache frazionato a giorni.

Buon pomeriggio, volevo chiedere nel caso in cui le terapie avessero la frequenza di 4 volte a settimana, il frazionamento sarebbe possibile? Magari per 2 giorni poi un rientro e poi altri due giorni, o dal lunedì al giovedì e poi venerdì il rientro? Oppure il periodo deve essere consecutivo a prescindere?
Non lavoro più nel comparto scuola, ma in un ente locale.
Grazie anticipatamente.

Il congedo per cure di 30 giorni è previsto nel D.Lgs numero 119 del 2011 all’articolo 7 che specifica: “salvo quanto previsto dall’articolo 3, comma 42, della legge 24 dicembre 1993, n. 537, e successive modificazioni, i lavoratori mutilati e invalidi civili cui sia stata riconosciuta una riduzione della capacità lavorativa superiore al cinquanta per cento possono fruire ogni anno, anche in maniera frazionata, di un congedo per cure per un periodo non superiore a trenta giorni”.

La stessa normativa, quindi, prevede la possibilità del frazionamento a giorni del congedo stesso, qualora la cosa sia più comoda per il lavoratore invalido.

Il periodo non deve essere per forza consecutivo, importante è che comunichi fin dall’inizio al datore di lavoro come intende fruire del congedo per cure, anche per dare modo di organizzare il lavoro in sua assenza.

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